A Sutri il 19esimo Beethoven festival
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SUTRI - La manifestazione è in programma dal 5 settembre al 24 ottobre.

SUTRI – A Sutri la musica riparte con il Beethoven festival Sutri 2020 – 19esima edizione.

Rinnovando ancora una volta lo stupefacente e miracoloso connubio tra l’arte musicale e il gioiello romanico che è la chiesa di San Francesco, la musica riparte a Sutri con la 19esima edizione del Beethoven festival Sutri, manifestazione che ha animato uno dei borghi più antichi e misteriosi del Lazio con la realizzazione di circa 180 concerti dal 2002 ad oggi.

Le misure emanate da ministero e regione per contenere la diffusione del Coronavirus hanno determinato un cambio di periodo di attuazione del festival che, rispetto alla consuetudine, è stato posticipato e si realizzerà dal 5 settembre al 24 ottobre, tutti i sabati alle 18 nella romanica chiesa di San Francesco di Sutri.

L’associazione Amici della musica di Sutri, con l’entusiasmo e la vitalità che l’ha sempre contraddistinta, presenta dunque il cartellone dell’edizione 2020, realizzato con il contributo del comune di Sutri, della Fondazione Carivit e della Banca Lazio nord.

A inaugurare la stagione, sabato 5 settembre ore 18, sarà il duo formato dal violinista Carlo Maria Parazzoli e dalla pianista Anna Lisa Bellini che sarà protagonista di “Beethoven, 250 anni di genio”: un intenso e profondo viaggio tra le pagine delle sonate per violino e pianoforte n.5 “La primavera” e n.7 in do minore di Beethoven, in simbolico omaggio al compositore di Bonn nel 250° anniversario dalla nascita.

Sabato 12 settembre alle 18 prenderà vita un appuntamento affidato al duo Ilaria Iaquinta soprano e Giacomo Serra pianoforte dal titolo “La voce romantica da Beethoven a Tosti”: una serie di capolavori tratti dal genere compositivo di Beethoven, Schubert, Rossini, Offenbach e Satie, fino ad arrivare alla canzone napoletana d’autore di Costa e Tosti.

Il terzo appuntamento in cartellone sabato 19 settembre alle 18, dal titolo “L’opera in salotto”, sarà con la flautista Giovanna Savino e la pianista Cinzia Bartoli che eseguiranno un programma ricco di pathos e di percorsi culturali legati ai grandi titoli del melodramma ed ai grandi compositori d’opera italiani come Donizetti, Rossini e Bellini nonché a Chopin e Debussy.

“Ti presento Felix” è l’ultimo concerto del mese di settembre, sabato 26 alle 18. L’ Aura Trio, formato da Simona Foglietta violino, Maria Antonietta Gramegna violoncello e Anna Rosaria Valanzuolo pianoforte, eseguirà gli splendidi trii per pianoforte e archi, in re minore op.49 e in do minore op 66, di Felix Mendelssohn Bartholdy, figura cardine del primo romanticismo tedesco.

Sabato 3 ottobre alle 18 saliranno sul palco il flautista Matteo Bonaccorso, il violoncellista Gianluca Giganti e la pianista Anna Lisa Bellini con “Acquarelli francesi”, un programma seducente e incantevole in un’alternanza di formazioni che vedrà l’esecuzione di Prélude a l’après-midi d’un faune, la Sonata in re minore e il Trio del genio rivoluzionario di Debussy. Aprirà il concerto Par un clair matin di Gaubert.

“Da Beethoven ai contemporanei” è il titolo del programma dall’atmosfera magica proposto dall’oboista Fabio Severini e dalla pianista Elisabetta Scappucci, sabato 10 ottobre alle 18, in un percorso policromo che partirà dalle Variazioni su “Lá ci darem la mano” di Beethoven per arrivare fino ai giorni nostri con la prima esecuzione assoluta di Arietta VIII di Mario Guido Scappucci. Non mancherà un sentito omaggio a Ennio Morricone.

Sabato 17 ottobre alle 18 l’orchestra vivrà nel pianoforte a quattro mani delle pianiste Francesca a Amato e Sandra Landini, accompagnando il pubblico in uno stupefacente viaggio con “Puccini, Ciajkovskij e la musica sinfonica dell’800”, attraverso rielaborazioni dell’opera Tosca di Puccini, dei balletti La Bella Addormentata ed il Lago dei Cigni di Ciaikovski, de La Gazza ladra di Rossini nonché del poema sinfonico Les Preludes di Liszt.

Il Concerto conclusivo, sabato 24 ottobre alle 18 (ingresso libero), renderà omaggio alla grande pianista e didatta Giuliana Brengola Bordoni a cento anni dalla nascita e sarà affidato a giovani e talentuosi pianisti allievi del liceo musicale “Santa Rosa da Viterbo” che eseguiranno capisaldi del repertorio pianistico di Beethoven, Liszt, Brahms, Debussy e Scrjabin.

Questa edizione del Beethoven festival Sutri, a livello organizzativo, sarà caratterizzata dalle norme per la sicurezza sanitaria ancora in vigore. E’ dunque è vivamente consigliata la prenotazione tramite WhatsApp (o sms) al numero telefonico 353.3756855 oppure all’indirizzo email info@beethovenfestivalsutri.com entro le 12 del giorno del concerto.

I biglietti si potranno acquistare all’ingresso a partire da un’ora prima dell’inizio dei concerti ed i posti saranno abbinati alle prenotazioni. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.beethovenfestivalsutri.com.

 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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