A Santa Barbara arriva lo studio medico sociale gratuito
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Viterbo offre una piccola grande risposta allo stato di disagio dell’Italia in crisi.Un Paese dove cinque milioni di persone (e più di un milione di famiglie) versano in stato di povertà e dove l’11 % dei suoi abitanti non è in grado accedere alle cure mediche per la semplice impossibilità di pagare il ticket.

Viterbo offre una piccola grande risposta allo stato di disagio dell’Italia in crisi.Un Paese dove cinque milioni di persone (e più di un milione di famiglie) versano in stato di povertà e dove l’11 % dei suoi abitanti non è in grado accedere alle cure mediche per la semplice impossibilità di pagare il ticket.

A Santa Barbara, il quartiere più popoloso del capoluogo di provincia (circa 13.000 abitanti) è stato appena aperto, fresco di vernice, lo studio medico sociale Gente di cuore, a disposizione di tutti i cittadini italiani e stranieri che versano in condizioni economiche disagiate.

La gratuità è la caratteristica fondamentale del servizio che si avvale della consulenza e della collaborazione volontaria di specialisti illustri che hanno deciso di donare il loro tempo a una buona causa.

L’ambulatorio medico e il negozio solidale sono stati inaugurati da qualche settimana e vogliono farsi conoscere per mettere a disposizione degli interessati servizi di prima necessità.

L’ambulatorio medico solidale è un importante presidio gestito dal dottor Marenzoni, affiancato da colleghi medici, infermieri, psicologi. L’ausilio viene fornito per un periodo a termine di cure sanitarie e previo controllo dell’Isee per evitare possibili indebite richieste.

L’indirizzo della nuova struttura è via Porsenna- Santa Barbara in Viterbo (Centro commerciale).

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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