"A Ronciglione 8 casi di Sla in 10 anni, numeri che fanno spavento"
Italo Leali
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"A Ronciglione al momento ci sono 10 casi di Parkinson nuovi e se a questi aggiungiamo i casi di Sla o il caso di Cecilia, 50 casi in Europa, qualche domanda bisogna farsela. E chi se non la ricerca può dare queste risposte?"

RONCIGLIONE – Ronciglione è il paese che ha dato i natali a Italo Leali: esperto di musica, organizzatore di eventi di qualità e simbolo nazionale della lotta alla Sla. E mentre Italo raccoglie fondi per la ricerca, appoggiato da amici e da gente di cuore grande e grande intelligenza, va oltre: costruisce sensibilità sulla malattia.

Proprio a Leali dobbiamo alcune considerazioni, rese pubbliche qualche giorno fa, che forse rischiano di passare in sordina e invece sono molto importanti. “8 casi di Sla in 10 anni sono numeri che fanno spavento. L’osservatorio delle malattie rare dice che l’incidenza della Sla è di 1 o 2 casi ogni 100.000 abitanti. A Ronciglione siamo 8000 vuol dire che dovremmo avere un caso ogni 14 anni. Dunque a Ronciglione questa incidenza è 14 volte superiore alla media nazionale. Questo fa di noi non solo il paese del Carnevale e delle corse a vuoto, ma anche il paese della Sla e delle malattie neurodegenerative.

A Ronciglione al momento ci sono 10 casi di Parkinson nuovi e se a questi aggiungiamo i casi di Sla o il caso di Cecilia, 50 casi in Europa, qualche domanda bisogna farsela. E chi se non la ricerca può dare queste risposte? Ecco perché in questo momento tutti bisogna sostenere la ricerca contro la Sla e le malattie neurodegenerative”.

Perché tutta questa incidenza di malattie importanti e spaventosamente al di sopra delle statistiche nazionali a Ronciglione? Una domanda da mettere al centro perché è sicuramente una buona domanda.

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