
NEPI- Protagonista a ‘Quarta Repubblica’, la nota trasmissione di Rete Quattro condotta da Nicola Porro, il macellaio di Nepi che nell’agosto di due anni (2023) fa ha reagito a una rapina tagliando tre dita al malvivente che l’aveva aggredito.
“Ho sentito una specie di ticchettio – ha spiegato Pallotti -. Esco dal retrobottega e mi sono trovato davanti un ragazzo con un cappuccio che mi ha detto: questa è una rapina.
Sono rimasto stupito, lui me l’ha ripetuto. Gli ho detto che non gli avrei dato niente – ha aggiunto -. A quel punto lui ha preso un coltello da taglio e me l’ha dato subito in testa, dalla parte della lama. Ho cercato di bloccare la mano, ho pensato a molte cose, a partire dalla mia famiglia. Sono riuscito a prendere un altro coltello più pesante: gli ho tagliato tre dita. Lui allora è uscito ed è scappato. Così sono andato fuori dal negozio per chiamare i carabinieri ma non riuscivo perché il sangue mi bloccava il touch screen del telefono”.
Pallotti se la cavò con 25 punti di sutura e diversi giorni di prognosi. Pallotti, inoltre, ha raccontato di aver visto andare via l’uomo che l’ha accoltellato: “Lo hanno preso subito – ha raccontato -. Ci siamo incontrati poi in ospedale. Se lo rifarei? Non è facile da dire, non ho pensato ai soldi, ho pensato a mandarlo via: ho cercato di difendere la mia famiglia”.



















