
VITERBO – Un’oca innamorata di un palo. Sta sempre vicino a lui, gli gira intorno. I più fantasiosi hanno anche parlato di baci e tenere coccole. La storia dell’oca di Pratogiardino innamorata di un lampione si sta facendo breccia nell’immaginario collettivo viterbese, passando di bocca in bocca.
Peccato che dietro a tutto ci sia una qualcosa di piuttosto triste, su cui è intervenuto in queste ore anche Michele Villetti, artista viterbese e docente di musica già noto per il suo rapporto speciale con le volpi di cui La Fune ha già raccontato portando quella storia all’attenzione dei media nazionali. Villetti si è recato personalmente a Pratogiardino e ha capito cosa c’è dietro la storia dell’amore tra l’oca e il palo. Una situazione di solitudine e di “bullismo” animale, cui cui chiede a Palazzo dei Priori di intervenire.
“Mi segnalano nella mia città questa oca, la quale si trova da mesi ferma vicino a questo palo. Poco fa sono andato a vedere di persona e non riesce ad avvicinarsi al laghetto del parco perché è l’unica della sua specie ( ci sono germani reali e altre anatre che credo la cacciano, essendo sola). Le cose da fare sarebbero due a mio avviso: o portare almeno un’altra oca della stessa specie presso prato giardino ( dove si trova ora, è il giardino pubblico di Viterbo per intenderci), oppure prenderla e portarla in una fattoria dove ci siano altre oche come lei. Chiedo cortesemente un confronto anche con le autorità locali o con chi potrebbe avere soluzioni”. L’appello lanciato da Villetti.


















