
VITERBO – “Al Sacrario oggi la sagra dell’eroina”. A lanciare l’allarme la nota pagina Facebook ‘Viterbo Centro Storico Chiuso’. I gestori dell’account social hanno evidenziato una situazione già segnalata anche alla redazione de La Fune da diverso tempo da alcuni cittadini.
“Ci arrivano video e segnalazioni di due gruppi di ragazzi (una quindicina) con siringhe in mano, strafatti, altalenanti tra momenti di aggressività estrema e momenti di assoluto degrado. Le persone normali che impaurite cambiamo strada. Questa è Viterbo. La città dove i normali devono adattarsi e sottostare”, scrivono in un commento pubblicato sul social.
Basta recarsi sul posto, in un qualsiasi momento, per ritrovare le tracce di una situazione di degrado preoccupante. Nella zona verde sopra la pensilina che ospita il centro informazioni per i turisti infatti è possibile imbattersi in un tappeto di siringhe. E non è l’unico posto del territorio cittadino dove sono evidenti i segnali di un ritorno significativo dell’eroina. Anche nell’area parco sopra Valle Faul, nel quartiere Carmine, sono presenti tante siringhe utilizzate per iniettarsi droga nelle vene.
Stessa situazione si può registrare nell’area del Palazzo di Vetro fuori Porta Romana e nello spazio antistante la ex chiesa delle Fortezze.


















