A piazza dei Caduti il Mercatino dell'Antico

VITERBO - L’appuntamento si terrà come di consueto in piazza dei Caduti e via Ascenzi, dalle 8 alle 20, nel rispetto delle misure di sicurezza previste dai vigenti provvedimenti.
VITERBO – Domenica 21 novembre, terza domenica del mese, torna l’appuntamento in centro con il mercatino dell’antico.
A ricordarlo è l’assessore allo sviluppo economico, alle attività produttive e centro storico Alessia Mancini. “Un’altra iniziativa in cui si respira aria di normalità e alla quale teniamo molto. Un appuntamento nel cuore della città, dedicato al collezionismo, all’hobbistica, all’oggettistica, all’antiquariato e al modernariato”.
L’appuntamento si terrà come di consueto in piazza dei Caduti e via Ascenzi, dalle 8 alle 20, nel rispetto delle misure di sicurezza previste dai vigenti provvedimenti.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















