
VITERBO – “Il Presidente della Provincia Nocchi, con grande solerzia, ha appena decretato la istituzione di 27 nuove posizioni organizzative con l’intenzione di migliorare l’organizzazione interna e l’efficienza
verso l’esterno dell’ente”. A sottolineare la notizia, da una posizione critica, i consiglieri provinciali di Fratelli d’Italia Gianluca Grancini e Roberto Camilli.
“Lodevole intento, che non possiamo che condividere, sapendo bene l’impegno quotidiano che gli uffici mettono nel seguire le pratiche di competenza dell’amministrazione – continuano i consiglieri -.
Ma siamo sicuri che questa sia la soluzione? Siamo sicuri che non rappresenti solo ed esclusivamente un aggravio di costi in capo alla Provincia e che nulla abbia a che vedere con la migliore organizzazione degli uffici? Siamo sicuri che istituire 27 nuove posizione organizzative a fronte di poco più di cento unità di personale sia la via per rispondere meglio alle esigenze di cittadini e imprese che quotidianamente hanno a che fare con l’amministrazione?
27 posizioni organizzative sono una novità assoluta nella storia dell’ente: non erano state immaginate nemmeno quando la Provincia contava quasi 5 volte i dipendenti attuali.
Delle due l’una: o siamo di fronte a una rivoluzione delle competenze dell’amministrazione provinciale (e dei carichi di lavoro conseguenti) e allora ci deve essere sfuggito oppure si tratta di una scelta avventata, non supportata da un progetto strategico di riorganizzazione interna da cui far discendere le scelte operative, a cui ci opponiamo con decisione”.


















