
VITERBO – Gli assessori hanno parlato, i consiglieri di maggioranza pure. Ognuno ha avuto modo di dire la sua in confronti diretti e gestiti singolarmente dalla sindaca. Un modo per la prima cittadina per guardarsi negli occhi con ognuno dei suoi e trovare le informazioni necessarie a maturare un rimpasto che dovrebbe correggere errori e dare nuovo slancio all’amministrazione.
Le bocche sono cucite e nessuno ha idea di quale possa essere l’esito. L’unica cosa che sembra essere certa per tutti è che il rimpasto si farà davvero e non dovrebbe andare oltre la fine di settembre, probabilmente anche prima.
Diversi consiglieri hanno lamentato la scarsa cura del verde e precisato che non intendono continuare a fare da materasso con i cittadini che si lamentano. Una sensibilità diffusa sembra essere quella sull’Ambiente, una delega che per molti dovrebbe essere gestita con maggiore attenzione e con una persona altamente precisa e responsabile a occuparsene.
Mal di pancia per alcuni sulla gestione dei Servizi Sociali in capo a Patrizia Notaristefano. Qualche perplessità sull’eccessivo carico di deleghe concentrato nelle mani di Stefano Floris.
Sembra difficile immaginare cambi di nomi ma molto probabilmente si opererà una riassegnazione delle deleghe con l’ingresso di un nuovo assessore in sostituzione di Vittorio Sgarbi, che però non prenderà le sue deleghe. La delega alla bellezza infatti può essere serenamente affidata anche a un consigliere, magari Ugo Poggi, chiamandolo a occuparsi a progetti culturali e artistici per riqualificare la città e soprattutto quel centro storico dove questa amministrazione sta investendo davvero importi risorse.


















