A Palazzo Cozza Caposavi (Bolsena) musiche del '600 con il Quartetto Adorno
Cozza-Caposavi
800x120 (1)
BOLSENA - Aperti al pubblico i concerti del 14-15-16 maggio di “Itinerari farnesiani-Dimore in Musica”.

BOLSENA – Il primo Festival “Itinerari farnesiani-Dimore in Musica” (22 aprile-16 maggio 2021), organizzato in questo difficile anno di pandemia dall’Associazione Musicale Muzio
Clementi e la direzione artistica del Maestro Sandro De Palma, sta per concludere il suo percorso dedicato alla Bellezza e all’amore per la Musica d’Arte.

Dunque, dopo aver svolto con successo gran parte del programma in streaming nelle splendide residenze d’epoca della Tuscia, quali Rocca Farnese a Ischia di Castro e Palazzo del Drago a Bolsena, ora si sposta al piano nobile del Palazzo dei conti Cozza Caposavi, sempre a Bolsena, dove propone per le giornate del 14, 15, 16 maggio gli ultimi cinque concerti con un repertorio di musiche antiche del ‘600, con le quali chiuderà in bellezza il ciclo dei 17 concerti in cartellone, questa volta al cospetto del pubblico, anche se in numero limitato per le direttive del governo.

I protagonisti degli imperdibili appuntamenti sono: il Quartetto Adorno, Edoardo Zosi, Simone
Vallerotonda, I Bassifondi Ensemble, Massimo Mercelli e Nicoletta Sanzin. Nel dettaglio: nel Salone del Palazzo, impreziosito dalle straordinarie pitture di Antonio Tempesta, venerdì 14 maggio alle ore 11, si potrà ascoltare l’eclettico Quartetto Adorno composto da Edoardo Zosi (violino), Liù Silvi Pelliciari (violino), Benedetta Bucci (viola) e Danilo Squitieri (violoncello)
che propongono “Musicisti di corte: Haydn dal principe Esterházy”.

Nel pomeriggio, alle ore 18, si terrà il concerto “Per violino solo”, con il solista Edoardo Zosi.
Sabato 15 maggio, alle 12 – Simone Vallerotonda con Tiorba e Chitarra spagnuola ci porterà tra le meraviglie del Barocco con “Luci e ombre sonore: tutto è lecito al musicista che suona per il Re” Musiche di Hieronimus Kapsberger, Francesco Corbetta, Robert de Visée, Santiago de Murcia, Antonio de Santa Cruz.

Nel pomeriggio, alle ore 18, il viaggio nella Roma del ‘600 con I Bassifondi Ensemble in“Roma ‘600”. Gabriele Miracle, percussioni, Stefano Todarello, colascione, chitarra battente, sordellina. Simone Vallerotonda, arciliuto, chitarra barocca e direzione. Musiche di Hieronimus Kapsberger, Tommaso Marchetti romano,Ferdinando Valdambrini romano, Giovanni Paolo Foscarini, Arcangelo Lori,
Athanasius Kircher.

Domenica 16 maggio, alle ore 12, l’ultimo appuntamento è con alcuni gioielli musicali di Johann Sebastian Bach e figli, dal tema “Arpeggiando sul lago”, a cura del talentuoso duo composto da Massimo Mercelli al flauto e Nicoletta Sanzin all’arpa. Tutti i concerti sono fruibili gratuitamente in diretta streaming oppure in differita sui canali online Facebook e Youtube dell’Associazione www.associazioneclementi.org e si svolgono nel rispetto delle regole dell’emergenza Covid-19.

Il Festival “Itinerari Farnesiani: Dimore in Musica” 2021 ha il sostegno della Regione Lazio per la tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, ha il patrocinio del Comune di Ischia di Castro e del Comune di Bolsena e si svolge in collaborazione con Radio Svolta, Radio Classica, Touring Club Italia sezione di Viterbo e l’appoggio tecnico del Conservatorio di Santa Cecilia, Carramusa Group, Alfonsi
Pianoforti. Per Info: 351 7374543 – Comunicazione e Media – Associazione Musicale Muzio Clementi

Fisioterapy Center 800x120
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
monastero interno
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
Onda
Fune 300x300
asvis 2
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni