A Orte gli "spartani" di tutto il mondo. In 4mila attesi per il 25 aprile per l'iniziativa Reebok
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Arriveranno in 4mila da tutto il mondo: Europa, America ma anche Nuova Zelanda. E' questa la Orte Spartan Days. Un'iniziativa che raccoglie gli sportivi sotto l'egida della Reebok. La città della Tuscia si sta preparando al meglio per accoglierli.

Da sempre Orte è considerando come uno dei più importanti crocevia del Centro Italia, ma questo mese farà un passo avanti nel campo della notorietà internazionale grazie alla seconda edizione italiana dello Spartan Race, la corsa ad ostacoli più conosciuta del mondo.

Dopo la corsa a Roma nel 2014, all’interno del Circo Massimo, gli organizzatori per l’edizione 2015 hanno scelto la location di Orte, più funzionale allo scopo alternando boschi, campagne e centro abitato. Una miscela di elementi che la grande città non riesce a supportare e che sarà in grado di dare una marcia in più a questa edizione.

La manifestazione si svolgerà il prossimo 25 aprile a partire dalla prima mattina. Due le gare previste nella cittadina della Tuscia: la Sprint di circa 5 chilometri e 10 ostacoli e la Super di 13 chilometri con 25 ostacoli. La caratteristica che ha reso famosa la Spartan Race, infatti, sono i particolari ostacoli che vengono disseminati durante il percorso: muri da scalare, filo spinato sotto il quale strisciare, muri di fuoco da saltare o tanti altri. La gara è nata circa tre anni fa in America, sotto l’egida della Reebok, e sembra in qualche modo richiamare gli estremi addestramenti dei marines che spesso vediamo al cinema. In Italia, invece, è arrivata l’anno scorso con le due tappe di Roma e Milano, mentre per questo secondo anno si è scelto di optare per Orte e Milano.

L’idea sembra essere piaciuta anche ai partecipanti della gara, veterani o meno, che in poco tempo hanno fatto crescere le iscrizioni. Attualmente, infatti, gli sportivi già iscritti sono circa 4 mila, superando le aspettative degli organizzatori di quasi 1000 unità e le iscrizioni dell’edizione romana di circa il doppio. Le iscrizioni, però, saranno aperte fino al 25 Aprile, giorno della partenza, con una piccola sovrattassa.

Un’occasione unica per Orte, che per qualche giorno sarà al centro della scena internazionale. Alla gara, infatti, parteciperanno sportivi da tutto il mondo, dall’Europa all’America, passando per la Nuova Zelanda. Per questo motivo sono stati organizzati gli Orte Spartan Days, una serie di eventi che faranno da contorno alla manifestazione sportiva.

Il 24 e 25 Aprile l’associazione Veramente Orte aprirà i musei cittadini e i percorsi di Orte Sotterranea fino a tarda serata. Le Taverne della Contade, inoltre, rimarranno aperte per la cena del 24 e il pranzo del 25 (su prenotazione anche a cena). La sera del 25 Aprile, a manifestazione conclusa, Piazza della Libertà ospiterà lo spettacolo degli Sbandieratori delle Sette Contrade di Orte. Il 26 Aprile, inoltre, l’associazione culturale il Bersaglio ha organizzato una jam session musicale in Piazza delle Erbe, un’occasione per godersi della buona musica nel centro storico e, perché no, suonarne un po’ in compagnia. Gli Orte Spartan Days si concluderanno il 30 Aprile con l’annuale edizione del Cantamaggio ortano, organizzato dalla Pro Loco.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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