
MONTEFIASCONE – Emanuele Brodo scarica il candidato sindaco Andrea Danti, prendendo le distanze nonostante la sua presenza in lista. Lo fa con un messaggio pubblico molto netto, che racconta il retroscena di quanto accaduto nelle ultime ore prima della consegna delle liste all’interno della compagine di centrodestra.
“Ho accettato di prendere parte al cambiamento. Questa premessa è necessaria perché per mesi è questo che mi è stato detto. Mi è stato detto che saremmo stati diversi; che avremmo costruito un progetto diverso, con idee nuove e persone nuove.
La parola d’ordine, quasi un mantra, che in questi mesi veniva infusa in tutti noi e sicuramente in me era il desiderio quasi spasmodico di essere alternativi, alternativi a un modo di amministrare che è incarnato a Montefiascone in alcune persone a cui volevamo essere appunto contrapposti.
Questo mi è stato detto e scritto per mesi… Questo avevamo progettato e questo stavamo costruendo, almeno così mi si diceva. Un’idea, un progetto che desideravo da tempo… Sono anni che seguo la politica con passione, nel 2019 mi sono candidato nel C.D.A dell’Università della Tuscia, venendo eletto con 558 preferenze, impegnandomi poi giorno e notte a dare sostegno ad ogni persona che avesse avuto bisogno di aiuto, ascoltando e realizzando ogni proposta che mi fosse stata posta.
Ed invece nel silenzio delle tenebre, senza coinvolgere le persone con cui si era condiviso un percorso di rinnovamento, si rinuncia a cambiare, si rinuncia alle parole annunciate per mesi, si tradisce la fiducia di un gruppo e si scrive invece una brutta pagina della politica, dando dimostrazione di quella politica fatta di accordicchi di potere che si era detto di voler contrastare e combattere.
Le mie perplessità sulla bontà della lista sono state vive dal primo minuto della presentazione. Ho riflettuto a lungo in questi tre giorni su cosa fosse meglio fare e la decisione finale è che ci sono cose a cui non si può rinunciare e tra queste ci sono i valori che mi hanno trasmesso i miei genitori, la lealtà che mi hanno insegnato e la coerenza. Lo devo a me stesso e a tutte le persone che mi stimano e mi vogliono bene, persone che non potrebbero mai comprendere una mia permanenza in quella lista.
Continuo a credere, a sognare e ad immaginare una Montefiascone diversa. Ho sempre sognato il cambiamento e non rinuncerò ad averlo, oggi o domani. Perchè il centrodestra a Montefiascone deve essere costruito su un progetto e non su accordi sottobanco dell’ultimo minuto che sono il contrario di ciò che i cittadini chiedono. Continuerò a lavorare per la mia idea, quella di un centrodestra fondato sui sani valori.
Non intendo barattare la mia dignità, non intendo rinunciare a coltivare i miei sogni, e, di sicuro, non smetterò di farlo.
Diffido chicchesia, ed invito elettori ed organi di stampa a non associare il mio nome alla lista “INSIEME-Danti Sindaco” perché la lista che avrei voluto, che stavamo costruendo, per cui ho apposto la mia firma e che mi hanno assicurato che sarebbe stata presentata, conteneva ben altri nomi e non ne conteneva alcuni e con progetti diametricalmente opposti”.


















