A Montecalvello torna Fandango per le riprese di 'Luna Nera'
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Al via le riprese di 'Luna Nera' nel Viterbese. La nuova serie italiana, prodotta per Netflix e realizzata da Fandango, avrà ambientazioni e scenari made in Tuscia. Le riprese sono iniziate nei giorni scorsi al borgo fantasma di Celleno e si stanno per spostare al castello di Montecalvello. 

Al via le riprese di ‘Luna Nera’ nel Viterbese. La nuova serie italiana, prodotta per Netflix e realizzata da Fandango, avrà ambientazioni e scenari made in Tuscia. Le riprese sono iniziate nei giorni scorsi al borgo fantasma di Celleno e si stanno per spostare al castello di Montecalvello. 

Creata da Francesca Manieri (Il miracolo), Laura Paolucci (L’amica geniale) e Tiziana Triana, la serie racconta la storia di un gruppo di donne accusate di stregoneria nell’Italia del XVII secolo. Basata su un manoscritto di Tiziana Triana.

Dopo essere stata accusata di stregoneria, una ragazza adolescente è costretta a fuggire dal suo villaggio con il fratello minore. La protagonista troverà rifugio presso un gruppo di donne accusate di praticare magia nera e sarà costretta a scegliere tra un amore impossibile e un destino reale, in un mondo costantemente diviso tra ragione e misticismo.

Per consentire tali riprese sono stati predisposti alcuni provvedimenti riguardanti il traffico e la sosta veicolare. A Montecalvello, dalle ore 00 del 13 giugno alle ore 6 del 21 giugno, divieto di sosta con rimozione in piazza del Castello. Sarà comunque garantito l’accesso alle abitazioni e ai locali che affacciano su tale piazza.

Nello stesso periodo, divieto di sosta anche su strada Montecalvello, limitatamente alla sola area ex scuola e lavatoio. Confermata la fermata dell’autobus Francigena su tale strada (ord. n. 289 del 28/5/2019, polizia locale).

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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