A Medioera il consulente all'innovazione di Hillary Clinton e alle politiche tecnologiche di Obama
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Grandi nomi a Medioera 2014. Il festival di cultura digitale ospita un "tycoon" della comunicazione: Alec Ross.
Alec Ross

Medioera riparte dalla storia. Il festival di cultura digitale apre ufficialmente la quinta edizione partendo dalla Grande Guerra, a un secolo esatto dall’inizio del conflitto. Presso la Sala Regia di Palazzo dei Priori, alle 16 di questo mercoledì 30 aprile, sarà infatti Gino Roncaglia, ricercatore presso l’Università degli Studi della Tuscia, dove insegna Applicazioni della multimedialità alla trasmissione delle conoscenze, a proporre un talk dal titolo ‘Verso la vittoria: la prima guerra mondiale attraverso i filmati digitalizzati della Rai’. Subito dopo, alle 17, sarà la volta dell’europarlamentare Silvia Costa e di Marco Scurria, parlamentare europeo, membro della commissione cultura e istruzione e della commissione Libe (Libertà, Giustizia e Affari interni). Al centro del loro incontro, la tematica dell’innovazione in Europa.

 

Particolarmente atteso è il primo degli ospiti internazionali di questa nuova edizione di Medioera (ore 18). Si tratta dell’americano Alec Ross, giovane professionista, simbolo della rivoluzione digitale, noto per aver ricoperto il ruolo di senior advisor per l’innovazione per il segretario di Stato Hillary Clinton, uno ruolo creatogli ad hoc che unisce tecnologia e diplomazia con l’obiettivo di ridisegnare la comunicazione internazionale della principale potenza mondiale, ma anche per essere stato l’organizzatore delle politiche tecnologiche, dei media e delle telecomunicazioni durante la campagna elettorale del presidente Obama. Lo stesso Ross ha annunciato nei giorni scorsi, sul  profilo personale Facebook, il suo arrivo a Viterbo in occasione della partecipazione al festival Medioera. Un post che a oggi conta oltre 300 like. La prima giornata di Medioera proseguirà alle 21,30 con Gazebo @Medioera, una versione della trasmissione, condotta da Diego Bianchi, alias Zoro, personalizzata per il festival.

 

“Parte subito con grandi ospiti l’edizione 2014 di Medioera – hanno sottolineato gli organizzatori -. Cinque giorni di festival, 25 appuntamenti, 37 ospiti, di cui 6 internazionali. A oggi Medioera è riconosciuta come un appuntamento di primo livello nel panorama nazionale. Tutto questo questo anche grazie a un percorso di internazionalizzazione avviato lo scorso anno con Molgan, consulente di Tony Blair e che prosegue anche per questa quinta edizione. Confermata anche la collaborazione con l’Università degli Studi della Tuscia, collaborazione garantisce crediti formativi agli studenti e consente di organizzare panel con alcuni dipartimenti. Tra le conferme inoltre il coinvolgimento dei ragazzi che scelgono di partecipare al festival come volontari per vivere un’esperienza formativa e di aggregazione. Quest’anno ne abbiamo 14. Tra le novità invece il gemellaggio con San Pellegrino in Fiore, un evento nell’evento che consente di amplificare la promozione territoriale e raggiungere un maggior numero di visitatori, reali e virtuali”.

 

 

 

Per ulteriori informazioni sul programma e sugli ospiti www.medioera.it .

 

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