A luglio riparte la ztl in via San Lorenzo

VITERBO – Gli orari sono stati studiati per rendere vivibile la parte storico-monumentale della città e favorire gli esercizi pubblici già duramente colpiti dal Coronavirus.
VITERBO – Ztl via San Lorenzo si riparte dalla prima settimana di luglio. La decisione politica sulla ztl era stata “congelata” dopo le proteste di alcuni esercenti, ma ora l’amministrazione sembrerebbe intenzionata ad attivarla.
È lo stesso sindaco Arena a spiegare orari e modalità:“Gli orari di chiusura vanno dal lunedì al venerdì dalle 19 fino alle 6 del mattino successivo, mentre il sabato e la domenica la chiusura va dalle 10,30 del mattino e fino alle 6 del giorno successivo. In pratica, l’area nel week end rimane aperta dalle 6 alle 10,30”.
Tali orari sono stati studiati per rendere vivibile la parte storico-monumentale della città e favorire gli esercizi pubblici già duramente colpiti dal Coronavirus.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















