A 'I Bemolli sono blu' successo per il ventenne pianista Nicolas Bourdoncle
Nicolas 2-Bemolli-23oct
800x120 (1)
VITERBO - Il Festival, ideato ed organizzato dall’Associazione Musicale Muzio Clementi, ieri, 23 ottobre, per il sesto appuntamento in programma ha ospitato a Viterbo, nella Chiesa di San Silvestro (piazza del Gesù), un talento assoluto: il ventenne pianista francese Nicolas Bourdoncle che, nonostante la giovane età, ha già al suo attivo più di cento concerti tenuti in vari paesi del mondo.

VITERBO – Il Festival “I Bemolli sono blu” (18 ottobre–4 novembre 2018), dedicato a Ludwig van Beethoven (1770-1827) continua il suo percorso di successi, tra l’apprezzamento del pubblico e il plauso della critica.

Il Festival, ideato ed organizzato dall’Associazione Musicale Muzio Clementi, ieri, 23 ottobre, per il sesto appuntamento in programma ha ospitato a Viterbo, nella Chiesa di San Silvestro (piazza del Gesù), un talento assoluto: il ventenne pianista francese Nicolas Bourdoncle che, nonostante la giovane età, ha già al suo attivo più di cento concerti tenuti in vari paesi del mondo.

E ieri sera rispettando in pieno il tema del Festival, ha eseguito in maniera eccelsa ben tre Sonate di Beethoven (Sonata op.31 n.3, Sonata op.81a, Sonata op.53 Waldstein) e nel 2020 parteciperà al prestigioso “Concorso pianistico Internazionale Federico Chopin” di Varsavia, il più importante del mondo musicale.

Il programma della serata è stato illustrato dal direttore artistico maestro Sandro De Palma e grazie alle sue preziose indicazioni all’ascolto, il pubblico ha assaporato in silenzio la magnificenza della musica tedesca. Solo al termine del concerto sono scattati calorosissimi applausi che hanno indotto il pianista a concedere un gradito bis.

Un grande successo commentato così dal maestro Matteo Biscetti: “Il pianista ha suonato con una costante ricerca della qualità del suono ottenendo dei pianissimi molto dolci e pastosi e dei forti e fortissimi ampi ma mai esagerati. Da notare l’idea di aspettare pochissimi secondi tra un movimento e l’altro delle sonate, soprattutto nell’op. 31 n. 3 (La caccia): qui il pianista sembra aver voluto dare un senso di continuità ritmica e melodica creando un unicum e facendo emergere elementi musicali comuni tra i vari tempi come gli incisi di apertura dell’Allegro e del Minuetto, entrambi caratterizzati dalla figura di croma puntata e semicroma e i cui incipit melodici risultano essere uno l’inverso dell’altro.

Nella Sonata op.53 (Waldstein) è stata azzeccata la scelta, non sempre condivisibile dai pianisti, di utilizzare nel Rondò finale il pedale di risonanza tenuto nelle esposizioni del tema, riuscendo a creare un’atmosfera sonora particolarissima con la melodia che emerge gradualmente da un tappeto di più armonie sovrapposte. È qui che risiede la genialità di Beethoven nell’utilizzare sempre nuove tecniche per sperimentare le potenzialità timbriche ed espressive di un pianoforte nel pieno della sua evoluzione organologica”.

A queste parole, tra i flash dei fotografi, si aggiungono quelle del direttore artistico Sandro De Palma: “A vent’anni, tre sonate di Beethoven eseguite in maniera eccelsa, non è da tutti. Bourdoncle è già un pianista molto solido ed ha un repertorio molto, molto vasto, è un vero talento. Secondo me potrà entrare nella storia dei personaggi illustri”.

I prossimi appuntamenti
Viterbo, ore 17,30 – Chiesa San Silvestro (piazza del Gesù)
Mercoledì 24 ottobre, Francesco Marini e Barbara Panzarella; Marco Scolastra e Luca Verdone, voce recitante (Giovedì 25); Luca Ciammarughi (Venerdì 26); Coro Musica Reservata (Sabato 27 – San Martino al Cimino); Sandro De Palma (Domenica 28); Gesualdo Coggi (Lunedì 29); Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni (Sabato 3 novembre – San Martino al Cimino), chiude il
festival viterbese il David Trio (Domenica 4 novembre).

Per il Fuori Festival, la sezione “Incontro con le scuole”, sabato 27 ottobre, alle ore 11:00, presso il Liceo Musicale S. Rosa di Viterbo, si terrà una Lezione-Concerto con il maestro Sandro De Palma.  E ancora, per la sezione “Musica senza confini”, venerdì 9 novembre, la musica di Ludwig van Beethoven sarà ospitata nel Teatro della Casa Circondariale di Viterbo (Carcere Mammagialla), con un concerto del maestro Sandro De Palma. Appuntamento che si svolge in collaborazione con il Touring Club Italia, sezione di Viterbo.

La manifestazione ha il sostegno della Regione Lazio e la collaborazione con il Touring Club Italiano e l’Università della Tuscia, con il patrocinio della Provincia di Viterbo, del Comune di Viterbo e l’appoggio tecnico di Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Il Borgo di Bagnaia e ProgettArte3D.

www.sandrodepalma.it      www.associazioneclementi.org
Info e prenotazioni: 328 7750233 – 335 6525492 – 338-9487169
e-mail:associazioneclementi@g.mail.com

aiac_banner_02
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
monastero interno
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
Onda
TdP_Inalazioni
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center