A Grotte Santo Stefano suona Paolo Belli
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Gli Stati Generali La Fune
VITERBO - Il tour 2019 di Paolo Belli è caratterizzato anche dalle nuove partnership con OPEL, il brand tedesco che porta innovazione per tutti da 120 anni, Auto Ufficiale del Tour, e GIVOVA, Sponsor Tecnico.

VITERBO – 30 anni di attività fra concerti,programmi televisivi,spettacoli teatrali: Paolo Belli ha tanti motivi per festeggiare questo traguardo eccezionale. Il nuovo tour estivo fa tappa a Grotte Santo Stefano in Piazza dell’Unità il 31 agosto dalle 21:30 in occasione dei festeggiamenti per il Santo Patrono (ingresso libero).

Per Paolo Belli una stagione entusiasmante e ricca di novità: dopo anni intensi spesi tra trasmissioni televisive, concerti in Italia e all’estero, tour teatrali e gli impegni per il prestigioso incarico di Presidente della Nazionale Italiana Cantanti, è infatti in programmazione in tutte le radioil singolo ‘Sei il mio giorno di Sole’, novità discografica che lo rispecchia appieno, un brano caratterizzato dall’allegria e positività che da sempre lo contraddistinguono, con uno stile influenzato da nuove sonorità.

Paolo Belli anche quest’estate porta il suo inconfondibile sound sui palchi della penisola, come sempre accompagnato dalla sua insostituibile Big Band, per dare vita ad uno spettacolo allegro, dal ritmo contagioso, in un crescendo di note ed emozioni capaci di rendere il pubblicoprotagonista e parte integrante dello spettacolo stesso.

Il tour 2019 di Paolo Belli è caratterizzato anche dalle nuove partnership con OPEL, il brand tedesco che porta innovazione per tutti da 120 anni, Auto Ufficiale del Tour, e GIVOVA, Sponsor Tecnico.

La Paolo Belli Big Band è composta da: Mauro Parma (batteria), Enzo Proietti (piano e hammond), Gaetano Puzzutiello (contrabasso e basso), Peppe Stefanelli (percussioni), Paolo Varoli (chitarre e banjo), Pierluigi Bastioli (trombone e basso tuba), Nicola Bertoncin (tromba), Daniele Bocchini (trombone), Gabriele Costantini (sax contralto e tenore), Davide Ghidoni (tromba), Marco Postacchini (flauto, sax Baritono e tenore), Juan Carlos Albelo Zamora (violino e armonica).

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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