Tecla Insolia a EFF: “Noi romani vogliamo vivere nella Tuscia”
TECLA
aiac_banner_02
Insolia ha aggiunto: “Mi avete portato nel posto più bello del mondo. Avete un lago stupendo, c’è del pesce buonissimo e la vista dalla Rocca di Montefiascone è qualcosa che toglie il fiato”.

MONTEFIASCONE – La quarta serata di Est Film Festival a Montefiascone ha regalato grandi emozioni al pubblico di piazzale Frigo ma è stata anche l’occasione per un omaggio, da parte della splendida attrice Tecla Insolia, alla bellezza della Tuscia.

Insolia, vincitrice nella categoria “migliore attrice protagonista” del David di Donatello 2025 e del David Rivelazioni Italiane (per L’Arte della Gioia), è salita sul palco di EFF insieme alla regista Sara Petraglia in occasione della proiezione del film ‘L’albero’, dove la giovane promessa del cinema italiano ha avuto il ruolo di attrice protagonista.

Le emozioni di un film capace di raccontare tante verità in maniera luminosa sono state una grande sorpresa. Ma a “fare notizia” sono arrivate le dichiarazioni, condivise da Sara Petraglia e Tecla Insolia, sul Viterbese. “Molti di noi, che viviamo a Roma, vogliono andarsene e ogni volta che si tocca l’argomento esce sempre fuori la Tuscia”. Hanno detto al pubblico presente.

Petraglia ha raccontato che una sua amica sta cercando un casale nel Viterbese dove andare a vivere: “Quando uno pensa a un posto bello vicino Roma pensa al Viterbese”.

Insolia ha aggiunto: “Mi avete portato nel posto più bello del mondo. Avete un lago stupendo, c’è del pesce buonissimo e la vista dalla Rocca di Montefiascone è qualcosa che toglie il fiato”.

Gli Stati Generali La Fune
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
POST FB 01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
TdP_Inalazioni
monastero interno
aiac_banner_01
Onda