A Civita di Bagnoregio obbligo di mascherine per garantire la sicurezza dei turisti
profili
800x120 (1)
BAGNOREGIO - L'ordinanza del sindaco Profili integra ed estende le disposizioni del ministro Speranza

BAGNOREGIO – Bellezza e sicurezza sono le parole d’ordine a Bagnoregio. In queste ore il sindaco Luca Profili ha firmato l’ordinanza che introduce l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi all’aperto soggetti ad assembramenti. Nello specifico sarà necessario tenerla nelle aree delle biglietterie di Battaglini e Mercatello, così come durante l’attraversamento del ponte sospeso sulla Valle dei Calanchi e nelle vie strette del borgo.

“Abbiamo deciso di integrare l’ordinanza del 16 agosto del ministro della Salute Speranza che dispone l’obbligo della mascherina anche all’aperto nei luoghi a rischio assembramenti dalle 18 alle 6 del mattino – così Profili -. Nell’ordinanza che ho firmato c’è un’estensione dalle 8 del mattino alle 18. Dopo la fine del lockdown Civita è tornata a crescere e i numeri dei visitatori sono sorprendenti e incoraggianti. Non possiamo permetterci passi falsi e abbiamo il dovere di assicurare ai nostri turisti il meglio dell’accoglienza e garantire loro protezione con il rispetto delle disposizioni di barriera alla diffusione del Covid-19”.

In questi mesi il Comune di Bagnoregio ha lavorato molto al potenziamento dell’accoglienza turistica e tramite la partecipata Casa Civita sono state messe in campo tutte le misure ritenute necessarie a operare una costante promozione dell’immagine dell’attrattore e disposte in essere misure volte a garantire un’esperienza di visita in sicurezza.

La biglietteria di Mercatello, a ridosso del ponte, è stata notevolmente alleggerita del carico di turisti che in precedenza affrontava grazie all’apertura dell’infopoint-biglietteria di piazzale Battaglini. Una mossa importante per ridurre il rischio assembramenti e migliorare il servizio. Qui sono stati posizionati ombreggianti per rendere possibile un’attesa confortevole e costruiti percorsi controllati per garantire il distanziamento sociale. Casa Civita si è occupata inoltre della stesura di un piano anti-Covid che disciplina la gestione dei flussi turistici e prevede tutte le misure necessarie a fronteggiare in sicurezza un aumento dei numeri dei visitatori.

800x120 (1)
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Onda
asvis 2
POST FB 02
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
Fune 300x300
domenicale post
Foto Fisioterapy Center