A Civita Castellana Franco Gradassai, l'allievo di Guttuso, in mostra per i suoi 80 anni
Coppia di sposi - Scultura di Franco Gradassai
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CIVITA CASTELLANA - E proprio alcuni pezzi della ricchissima produzione scultorea degli ultimi trenta anni sono esposti nella mostra che la famiglia ha voluto dedicargli per festeggiare l’ottantesimo compleanno.

CIVITA CASTELLANA – Franco Gradassai, classe 1939, è un nome che conta nella scena artistica di Civita Castellana. Allievo di grandi artisti, tra i quali Renato Guttuso, si è dedicato, nel tempo, al disegno, che è stata la sua prima passione, alla pittura, al design – collaborando, in questo caso, con importanti industrie ceramiche per la creazione di linee di sanitari e con aziende di arredamento -, infine alla scultura.

E proprio alcuni pezzi della ricchissima produzione scultorea degli ultimi trenta anni sono esposti nella mostra che la famiglia ha voluto dedicargli per festeggiare l’ottantesimo compleanno. L’evento, che si aprirà venerdì 17 maggio e avrà una durata di dieci giorni, sarà allestito presso lo Studio d’Arte Bell’Ornato, l’atelier nel centro storico
di Civita Castellana in cui opera la figlia Maria Grazia, artigiana esperta nella lavorazione del vetro.

Franco Gradassai ha alle spalle una lunga carriera di insegnante titolare della cattedra di Disegno ed Educazione Artistica nelle scuole secondarie di primo grado, ha partecipato a numerose mostre personali e collettive a livello nazionale, ha sempre contribuito alle iniziative per la valorizzazione della cultura e delle tradizioni del territorio.

E, in tanti anni, la sua attività artistica non ha conosciuto pause: prosegue nello studio di via Ugo Bassi. Quella presentata non è che una piccola parte dei soggetti figurativi realizzati, ma offre un’idea della creatività, oltre che delle conoscenze tecniche, di Gradassai nello scolpire materiali tanto diversi – peperino, marmo bianco, pietra arenaria, alabastro, basalto, legno – come nel modellare, ovviamente a mano, il gesso e il cemento. In cemento patinato è, ad esempio, la composizione, scelta anche per la locandina della mostra, “Brindisi degli sposi”, suggestiva reinterpretazione del Sarcofago degli Sposi, tra i gioielli del Museo Etrusco di Villa Giulia.

A documentare la sperimentazione nel campo della modellazione, sarà esposta una deliziosa scultura in terracotta raffigurante due fratelli in tenera età uniti da un sentimento di reciproco affetto. Una chicca, i due oli su tavola nati
dall’osservazione delle rocce sedimentarie della Sardegna, che hanno successivamente ispirato opere scultoree.
“Auguri a Franco Gradassai, tra i protagonisti della cultura del territorio, per i suoi 80 anni e per il successo di questo evento, che trova la sede giusta nella bottega artigiana di Maria Grazia: si conserva, si valorizza e si tramanda un grande patrimonio di passione e creatività”: così la CNA di Viterbo e Civitavecchia.

Lo Studio d’Arte Bell’Ornato è in via Giuseppe Garibaldi 6. La mostra resterà aperta fino al 27 maggio, tutti i giorni, con il seguente orario: 9,30 – 13, 16,30 – 19,30. Info: 333.6146931.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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