A Capranica il Villaggio di Natale in miniatura
dav
lafune_800 x 120
CAPRANICA - “L’allestimento quest’anno è particolarmente ricco – dichiara soddisfatto Francesco Virgili - il villaggio in miniatura si compone di vari quadri.

CAPRANICA – Il consigliere comunale Francesco Virgili non poteva festeggiare meglio il decimo anniversario del Villaggio di Natale in miniatura, realizzato con i suoi collaboratori Roberto Mazzolini, Claudio Concordia, Graziella Platti, Luigi Iaculli, Manuela Meloni, Massimo Barbarani, Maria Giuseppina Rossi e la poetessa Rita Giorgi.

Infatti giovedì 8 dicembre, a Capranica, in via Valle Santi 3, alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato tanti cittadini, specialmente giovani e giovanissimi.

“L’allestimento quest’anno è particolarmente ricco – dichiara soddisfatto Francesco Virgili – il villaggio in miniatura si compone di vari quadri. Il primo è dedicato alla misteriosa Area 51 e all’esistenza di forme di vita extraterrestre; il secondo è una piccola cittadina con negozi, aree di svago e parchi giochi; il terzo è dedicato al fantastico mondo degli elfi; l’ultimo riproduce una stazione sciistica con tanto di impianto di risalita e piste. Non mancano due mongolfiere, quattro trenini elettrici, Babbo Natale a bordo della sua slitta magica e due personaggi dei film di animazione come il Grinch e Bigfoot. Sullo sfondo le tre cime di Lavaredo, il Castello di Harry Potter e un gioco di luci che riproduce i fuochi d’artificio.

Ringrazio i cittadini che hanno partecipato all’inaugurazione – conclude Virgili – sono venute anche persone da Roma e dai paesi vicini. Tutti si sono dimostrati entusiasti del villaggio e questo ci ripaga di tre mesi di lavoro intenso e appassionato.”

Il villaggio di natale in miniatura, a ingresso gratuito, è visitabile tutti i sabati e le domeniche, fino al 10 gennaio 2023, con orario 10-12 e 16-19.

800 Confartigianato
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
monastero interno
aiac_banner_01
POST FB 01
domenicale post