A Canepina la 43esima edizione per le 'Giornate della Castagna'
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Il paese cimino in festa tra cantine aperte, spettacoli folcloristici, musica e cultura.

CANEPINA – Edizione numero 43 a Canepina (VT) per le Giornate della Castagna, la festa autunnale che celebra il principale prodotto dell’agricoltura locale con un ricco programma di appuntamenti folcloristici, musicali, culturali e di svago e l’apertura delle caratteristiche cantine in cui gustare i piatti tipici della tradizione culinaria del paese cimino, in particolare i “maccaroni”, noti anche come fieno, e i ceciliani.

Organizzate dalla Pro Loco di Canepina in collaborazione con il Comune e le realtà locali, le Giornate della Castagna 2025 si aprono come da tradizione venerdì 3 ottobre nella Cantina di Santa Corona con la cena di solidarietà a favore di Viterbo con Amore, a cura del Comitato Festeggiamenti Santa Corona 2025-2026.

“Per noi è sempre un onore – afferma il sindaco di Canepina, Aldo Maria Moneta – dare il via alle Giornate della Castagna con questa importante serata che rinnova ogni anno l’amicizia e il legame con l’associazione. Tutta la comunità locale non vuole mancare nel dare il proprio aiuto alle persone che hanno bisogno. Quindi come ogni anno siamo pronti per la nostra festa: siete tutti invitati a trascorrere piacevoli fine settimana d’autunno tra divertimento, socialità e buona cucina, scoprendo le bellezze del nostro paese e del territorio che lo circonda”.

La manifestazione anima i tre successivi fine settimana (11-12, 18-19, 19-26), con appendice per Halloween e Ognissanti (31 ottobre, 1-2 novembre).

Tra gli appuntamenti del primo weekend, da sottolineare la sfilata e lo spettacolo del Corteo Storico Città di Gallese sabato 11 ottobre (dalle 15.30) e l’inaugurazione ufficiale di domenica 12 ottobre alle ore 15.00, che include l’apertura della Strada dei Sapori, percorso enogastronomico giunto al ventunesimo anno e dedicato alla promozione e alla degustazione delle specialità della Tuscia. Partecipano gli Sbandieratori e Musici Santa Rosa di Viterbo, che sfilano per le vie di Canepina per esibirsi quindi in uno spettacolo in Piazza Garibaldi. A seguire musica e balli con le Sorelle Kiss Kiss.

Nei successivi fine settimana, tra gli eventi di rilievo spiccano l’esibizione degli Sbandieratori e Musici di Orte nel pomeriggio di sabato 18 ottobre, il 33° Palio degli Asini di domenica 19 (ore 15.30), passeggiata folcloristica in rievocazione del trasporto delle castagne accompagnata dalla banda La Rustica di Civita Castellana, gli Sbandieratori di Nepi Contrada San Biagio sabato 25 ottobre, il Palio delle Botti di domenica 26 accompagnato dalla Fanfara dei Bersaglieri in congedo di Viterbo, la serata di Halloween con una cena di beneficenza in tutte le cantine e la sfilata del gruppo Sbandieratrici e Musici di Viterbo il 1° novembre.

Inoltre, dj set nelle serate di sabato, distribuzione gratuita delle caldarroste ogni domenica pomeriggio, la grande fiera mercato sempre ogni domenica, i mercatini del sabato in Via XX Settembre, mostre, intrattenimenti, apertura del Museo delle Tradizioni Popolari e molto altro ancora.

Le cantine sono aperte il sabato e la domenica sia a pranzo che a cena. I contatti per prenotare il proprio posto sono disponibili sul sito www.prolococanepina.org, dove si può consultare inoltre il programma completo e dettagliato delle Giornate della Castagna 2025.

“Le Giornate della Castagna di Canepina – aggiunge il sindaco Moneta – sono una delle manifestazioni più longeve e attese della Tuscia, nella quale celebriamo il principale prodotto dell’agricoltura del nostro paese e le sue tipicità culturali e gastronomiche. Insieme alla Pro Loco e alle altre realtà coinvolte, abbiamo lavorato a lungo all’organizzazione di questa festa che, nel corso degli anni, è stata capace di attirare un pubblico sempre più numeroso grazie alla quantità e alla qualità delle iniziative proposte, mettendo in luce l’anima più autentica e calorosa della comunità locale”.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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