
Mancano ancora solo 10 giorni per presentare una manifestazione d’interesse per la riqualificazione della centrale elettrica di Montalto di Castro. La dead line perché le aziende presentino la manifestazione d’interesse è stata spostata dal 2 al 30 settembre, mentre il termine ultimo per la presentazione della proposta progettuale e l’offerta economica vincolante è esteso dal precedente 3 ottobre 2016 al 2 dicembre 2016.
Nel frattempo Enel ha creato un sito internet specifico nel quale sono presenti i 22 impianti ormai chiusi destinati alla vendita o a progetti alternativi, definendo un progetto chiamato “Futur-e”. Lo scopo dell’azienda, infatti, è quello di abbandonare i combustibili fossili per creare energia e puntare sulla tecnologia e l’innovazione per offrire ai clienti un servizio più evoluto, con prodotti e servizi per l’efficienza energetica, la gestione intelligente dei consumi e soluzioni per la mobilità sostenibile. In questo scenario, la riconversione degli impianti rappresenta un’occasione per il territorio che potrà così cogliere diverse e nuove opportunità di sviluppo.
Mentre per gli altri impianti continuano le trattative con aziende e amministrazioni, a Montalto di Castro si stanno delineando scenari piuttosto precisi. Una delle opzioni più accreditare, per il momento, è la conversione dell’impianto in un gigantesco data center, fra i possibili interessati ci potrebbero essere Google e Amazon. Fra le altre voci di corridoio, poi, c’è una mega fabbrica per assemblare auto da parte di un produttore cinese, o un enorme centro commerciale.
Fra 10 giorni, comunque, una prima parte dell’iter di cessione della Centrale si concluderà e, forse, si potrà già iniziare a conoscere alcuni dei nomi interessati. Sicuramente grandi realtà economiche mondali, vista la vastità del terreno (che conta 200 ettari) e la mole di lavoro che sarà necessaria per riconvertire l’impianto dismesso.


















