A Belcolle una giornata dedicata alla prevenzione dell'obesità
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"Non divieti, ma scelte responsabili" lo slogan della campagna promossa dall'Asl di Viterbo

Domani, 28 ottobre, giornata di informazione e di prevenzione, dalle 9,30 alle 16. Dopo il successo registrato nel mese di aprile, torna a Belcolle domani, venerdì 28 di ottobre, l’obesity day: la giornata di informazione e di prevenzione sull’obesità e sul sovrappeso che si rivolge alla popolazione del Viterbese con il motto ”Non divieti, ma scelte consapevoli”.

L’iniziativa, organizzata dal centro della Chirurgia della grande obesità della Asl di Viterbo diretto da Vincenzo Bruni, si svolgerà dalle ore 9,30 alle 16, al piano zero del Complesso ospedaliero di Belcolle.

Nel corso della giornata di sensibilizzazione di domani il centro dell’ospedale viterbese torna dunque ad aprirsi alla cittadinanza mettendo a disposizione l’équipe multidisciplinare, formata da medici, nutrizionisti, psicologi e infermieri, per rispondere a ogni tipo di quesito che verrà rivolto e per parlare di prevenzione e di corretti stili di vita.

”Contestualmente – spiega Vincenzo Bruni – effettueremo anche la misurazione dell’indice di massa corporea a chi ce lo richiederà. La giornata si pone l’obiettivo di informare e di diffondere la cultura della prevenzione su fenomeni, quelli dell’obesità e del sovrappeso, in preoccupante crescita. Basti pensare che l’obesità interessa il 10% della popolazione italiana. Se si considerano anche i casi in sovrappeso, con indice di massa corporea oltre 25, si raggiunge la percentuale del 35% della popolazione (circa 20milioni di persone). La dieta e il cambiamento degli stili di vita sono il rimedio più naturale per questo problema, mentre la chirurgia è indicata per le persone con oltre 35 di BMI (indice di massa corporea), nelle quali l’obesità diventa patologia ed è causa essa stessa di altre patologie”.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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