A Belcolle in funzione dieci nuovi posti di terapia intensiva
zingaretti
CNA 800x120
VITERBO - Grazie ai lavori, ultimati in tempi record, presso l’ospedale è stata realizzata una struttura modulare, che entrerà in funzione nei prossimi giorni con l’attivazione di 10 nuovi posti letto di Terapia intensiva per pazienti Covid positivi che andranno a sommarsi ai 12 già attivi presso il nosocomio viterbese, per un totale di 22 posti.

VITERBO – Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha visitato, questa mattina, la Struttura modulare che permette l’attivazione di 10 nuovi posti di Terapia intensiva Covid presso l’ospedale Belcolle di Viterbo accompagnato dall’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato e Daniela Donetti, Direttore Generale della Asl di Viterbo.

Grazie ai lavori, ultimati in tempi record, presso l’ospedale è stata realizzata una struttura modulare, che entrerà in funzione nei prossimi giorni con l’attivazione di 10 nuovi posti letto di Terapia intensiva per pazienti Covid positivi che andranno a sommarsi ai 12 già attivi presso il nosocomio viterbese, per un totale di 22 posti.

Il modulo prefabbricato è stato realizzato grazie al contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Commissario Straordinario del Governo per l’Attuazione e il Coordinamento delle Misure di Contenimento e Contrasto dell’Emergenza Epidemiologica Covid-19), per un importo di quasi 2 milioni di euro. La nuova area sanitaria temporanea e direttamente collegata con tutti i servizi COVID e non COVID dell’ospedale di Belcolle ed è dotata di tutte le moderne strumentazioni per il monitoraggio e l’assistenza dei pazienti per i quali è richiesta una terapia intensiva. L’accesso al building è garantito da un filtro d’ingresso collegato all’ospedale esistente tramite un tunnel. I percorsi sono stati concepiti per consentire agilmente le manovre di assistenza e movimentazione letti.

“Prosegue, senza sosta, l’impegno della Regione Lazio sul fronte del contenimento e del contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid. Il nuovo reparto realizzato a Belcolle potenzia ulteriormente l’offerta di salute messa in campo presso l’hub ospedaliero e in tutto il territorio della provincia di Viterbo. Un aiuto e una presenza costanti per sostenere le persone colpite dal Coronavirus e le loro famiglie – ha commentato il Presidente Zingaretti – Anche qui nella Tuscia, la campagna vaccinale anti COVID va spedita grazie alla presenza di 11 punti di somministrazione. L’obiettivo nel Lazio è quello di raggiungere le 60 mila dosi/giorno e oltre la metà degli Over 80 ha già ricevuto la seconda dose completando così il ciclo vaccinale”.

“Una struttura nuova, modulare e dotata di tutte le ultime tecnologie – ha aggiunto l’Assessore D’Amato – e che sarà utile in questa fase come argine per contrastare il COVID in un ospedale importante nella rete come il Belcolle. Tutto il Sistema sanitario sta compiendo uno sforzo considerevole e questa nuova struttura rimarrà come patrimonio anche nelle fasi successive. Voglio ringraziare i nostri operatori sanitari per la loro passione e il loro straordinario impegno nel contrasto alla pandemia”.

Stati Generali 02 800x120
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
domenicale post
Masicar300x300-optimize
Onda
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
asvis 2
monastero interno
TdP_Inalazioni
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center