A Belcolle eseguita la prima valvuloplastica aortica
belcolle
800 Monastero
VITERBO - La procedura, effettuata dal direttore dell’unità operativa di Cardiologia, Luigi Sommariva, e dall’intero staff medico, infermieristico e tecnico del laboratorio, è sostanzialmente consistita nella dilatazione con un palloncino, della valvola aortica severamente malata e ristretta.

VITERBO – Giovedì, presso il laboratorio di Emodinamica, è stata eseguita a Belcolle la prima valvuloplastica aortica per via percutanea. La procedura, effettuata dal direttore dell’unità operativa di Cardiologia, Luigi Sommariva, e dall’intero staff medico, infermieristico e tecnico del laboratorio, è sostanzialmente consistita nella dilatazione con un palloncino, della valvola aortica severamente malata e ristretta.

“L’intervento – spiega Luigi Sommariva – è avvenuto su un paziente di 80 anni con una serie di comorbidità che, di fatto, ne condizionavano la scelta chirurgica. È l’ennesimo tassello dell’offerta terapeutica in cardiologia interventistica anche per il trattamento di patologie tempo dipendenti, consentendo nel breve periodo l’erogazione della terapia anche in condizioni cliniche di emergenza. Sino a oggi, l’attenzione dell’utenza è stata rivolta al trattamento delle lesioni delle coronarie, responsabili della patologia infartuale. Inoltre, la cardiologia interventistica, nel corso degli anni, ha progressivamente indirizzato l’attività dell’Area alla creazione della rete infarto provinciale che al momento ha consentito il trattamento di circa 4000 infarti”.

Da qualche anno, in ambito interventistico cardiologico, si è affermata la tecnica del trattamento, per via percutanea, della patologia più frequente della valvola aortica, definita stenosi aortica.

“La dilatazione della valvola, come quella praticata oggi – conclude Sommariva -, consente al paziente di guadagnare tempo prezioso per la definizione del progetto terapeutico ulteriore, laddove si rendesse indicato. L’utilizzo routinario della valvuloplastica, a breve, consentirà di trattare anche quelle condizioni di emergenza che lo richiederanno”.

800 Monastero
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
lafune_300 x 600
Onda
monastero interno
aiac_banner_01
POST FB 02
asvis 2