A Bagnoregio in scena "Dante all'inferno andata e ritorno"
bagnoregio
aiac_banner_02
BAGNOREGIO- Appuntamento venerdì 30 luglio alle 21,30, in Piazza Luigi Cristofori

BAGNOREGIO- Venerdì 30 luglio alle 21,30, in Piazza Luigi Cristofori a Bagnoregio, fa tappa “Dante all’Inferno andata e ritorno” del Teatro Null. E veniamo all’Inferno, primo regno attraversato dal poeta e dal fido Virgilio, che è concepito da Dante come un grosso imbuto a forma di pozzo scosceso creatosi, secondo la tradizione, dall’angelo caduto Lucifero che, precipitando sulla Terra e conficcandovisi al centro, avrebbe generato la voragine.

L’Inferno (composto da trentatré canti più un proemio) si dispone al suo interno secondo una struttura a spirale, che il poeta suddivide in nove cerchi distinti, i quali, nel corso del viaggio, corrisponderanno alla collocazione dei dannati e alla crescente gravità del loro peccato, punito secondo la legge del contrappasso. Nell’Inferno di Gianni Abbate ci sono una serie di accattivanti invenzioni, spaziando anche su più livelli che ci riconducono al nostro tempo.

“La nostra narrazione dell’Inferno è inconsueta.” – Dice Gianni Abbate – “In sintesi ecco la storia: Dante avrebbe voluto andarsene in vacanza al mare, ma Virgilio insiste per volerlo portare…all’Inferno. Un posto bellissimo, con le fiamme come nei concerti rock, dice la sua guida,  dove si va sempre in discesa, come sugli acquascivoli del Parco acquatico a Riccione…e va bene allora andiamo.

Quando però Dante si ritrova circondato da lamenti, urla e fiamme che neanche a un concerto della rock band Metallica, capisce di aver sbagliato ad accettare. E’ un approccio inedito per scoprire o rispolverare tutto quello che si dovrebbe sapere sul capolavoro dantesco, canto dopo canto, con scoppiettanti trovate e tanto umorismo”.

Prendono parte allo spettacolo Gianni Abbate e Ennio Cuccuni, effetti speciali, musiche e regia Gianni Abbate. L’evento fa parte della rassegna Theatron sostenuta dalla Fondazione Carivit, dai Comuni e dalle Pro Loco che vi partecipano.  Da non mancare venerdì 30 luglio a Bagnoregio.

Info: 3471103270 – iportidellateverina.it

Masicar800x120-optimize
Angel porta un messaggio divino fra gli uomini, che non lo capiscono; o lo capiscono troppo tardi. Non lo hanno capito neppure a Radio1 Plot Machine…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
William Turner, l'uomo che aprì la strada alla pittura degli Impressionisti, aveva nelle retine la magia e la luce e i colori del Viterbese. Ecco alcuni pezzi di Tuscia immortalati nei suoi schizzi e dipinti, oggi esposti nei templi dell'arte mondiale.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
domenicale post
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
Onda
Fune 300x300
asvis 2
POST FB 02