A Bagnoregio aumentano i nuovi nati e arriva il bonus asilo nido
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BAGNOREGIO - Profili: “Puntiamo a sostenere le giovani coppie”; Zeroli: “Lavoriamo per fare di Bagnoregio la città dei bambini”.

BAGNOREGIO – Calo delle nascite, Bagnoregio in controtendenza rispetto all’andamento generale del Viterbese. Il Comune annuncia l’arrivo di un bonus asilo nido, una misura a sostegno della famiglia che si unisce ad altre già messe in campo negli ultimi anni.

“Quest’anno avremo un incremento molto importante di nascite. Registriamo 26 nuovi nati nel 2022 ma è un numero destinato a salire prima della fine dell’anno. Un dato in totale controtendenza con l’andamento nazionale della natalità e con quello degli ultimi anni del nostro
comune. Una bella notizia. Le politiche che abbiamo messo in campo, con al centro la famiglia, le maggiori opportunità che il nostro territorio è riuscito a offrire negli ultimi anni, crediamo possano aver contributo in modo positivo ad aiutare le giovani coppie in questa scelta”. Commenta con soddisfazione il sindaco Luca Profili.

“Per rafforzare ancora di più questo indirizzo – continua il primo cittadino bagnorese – stiamo lavorando a un bando “bonus nido”, che uscirà nei prossimi giorni e riguarderà tutti i residenti a Bagnoregio che usufruiscono del nido. Questa ulteriore misura va ad aggiungersi al bonus bebè di 500 euro, allo scuolabus e alla mensa gratuiti e al bando di aiuti economici alle famiglie in difficoltà che verrà liquidato a breve”.

“Una linea politico-amministrativa che stiamo percorrendo dall’inizio del nostro mandato – spiega l’assessore ai Servizi Sociali Massimo Zeroli – riguarda proprio i bambini. Il sostegno alle famiglie è sicuramente il cuore di questo pacchetto d’interventi che passa anche per la realizzazione, in paese, di spazi per l’incontro e il gioco nei nostri parchi e giardini pubblici. Il bonus asilo nido è una scelta coerente con il nostro macro progetto Bagnoregio città dei bambini”.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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