A Bagnaia montata la pira per la notte più calda dell'anno: il 16 gennaio del Focarone di Sant'Antonio
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Come ogni anno ritorna l'appuntamento della notte del 16 gennaio (questa volta cade di mercoledì) con l'accensione del suggestivo Focarone di Bagnaia. Ormai conosciuto in tutta la provincia e non solo, attirerà molti amanti del buon cibo, del vino e della buona musica. Il programma 2018 inizia, come da tradizione, con l'accensione del Sacro Fuoco in piazza XX Settembre alle ore 18,30.

Montato, come da tradizione, il Sacro Fuoco di Bagnaia. Nella giornata di ieri il Comitato, che è custode della preziosa tradizione, ha pubblicato sulla propria pagina Facebook un post: “-14. Il 6 gennaio montiamo il Fuoco. Ogni bagnaiolo conosce la fatica di spostare tutta quella legna per creare la nostra pira. Una fatica che però quasi non si sente visto il clima di festa, di amicizia e soprattutto le aspettative nel vederlo ardere 10 giorni dopo. Manca poco, manca pochissimo. Evviva Sant’Antonio!”

Come ogni anno ritorna l’appuntamento della notte del 16 gennaio (questa volta cade di mercoledì) con l’accensione del suggestivo Focarone di Bagnaia. Ormai conosciuto in tutta la provincia e non solo, attirerà molti amanti del buon cibo, del vino e della buona musica. Il programma 2018 inizia, come da tradizione, con l’accensione del Sacro Fuoco in piazza XX Settembre alle ore 18,30.

Il momento dell’accensione apre le danze e in piazza di fatto si inizia a servire la cena con piatti tipici e tanto buon vino. Il tutto accompagnato dalla musica. Quest’anno sono stati chiamati a esibirsi The Reggae Circus di Adriano Bono, con lo spettacolo di artisti circensi. A seguire Simone Gamberi con full band. Si tratta di un giovane cantautore con la voglia di raccontare il mondo e la realtà. 

 

 

Giovedì 17 gennaio alle ore 10.00 e ore 12.00 si terrà, come consuetudine, la celebrazione della Santa Messa e la Benedizione degli Animali. A seguire degustazione di cavallucci e cioccolata calda.

 

 

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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