A Bagnaia la prima casa vacanza dove si viene accolti da "una strega"
Casa vacanze tematica 01
800 Confartigianato
VITERBO - A fare questa scommessa una giovane e appassionata imprenditrice, Elisabetta Palmieri, che ha investito nel centro di Bagnaia. La struttura ricettiva infatti si trova in Piazza Castello 4. 

COSTRUTTORI – Una casa vacanza tematica apre le porte a Bagnaia. Si chiama ‘La Casa di Strega Euphoria’ e ha aperto ai turisti e agli appassionati del genere dal primo di ottobre. 

A fare questa scommessa una giovane e appassionata imprenditrice, Elisabetta Palmieri, che ha investito nel centro di Bagnaia. La struttura ricettiva infatti si trova in Piazza Castello 4. 

“Accolgo gli ospiti in costume da strega, gli ospiti possono interagire con l’ ambiente domotico, travestirsi, leggere tra tanti titoli, ci sono giochi da tavolo, possono dipingere e tante altre sorprese per grandi e piccini. In questa casa tutti possono tornare bambini”, racconta Elisabetta. 

Uno spazio curioso e interessante, per gli amanti del genere. Non ci risultano attivi su tutto il territorio provinciale. La scelta di Bagnaia è un segnale positivo. Il capoluogo della Tuscia sta puntando sulla fantasia già con il borgo delle fiabe di Sant’Angelo di Roccalvecce, dove hanno aperto dei B&B tematici. Ora addirittura nel Viterbese si può vivere l’esperienza di vivere a casa di “una strega”. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

800x120 (1)
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
asvis 2
lafune_300 x 600
Foto Fisioterapy Center
domenicale post
TdP_Inalazioni
POST FB 01
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize