A Bagnaia 'La guerra dei teatri' di Quartieri dell'Arte
La guerra dei teatri 02
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VITERBO - Dopo il debutto in settembre a Graffignano, l'allestimento polifonico "La Guerra dei Teatri " torna in scena nelle sale di Palazzo Gallo a Bagnaia dal 27 al 30 ottobre.

VITERBO – Dopo il debutto in settembre a Graffignano, l’allestimento polifonico “La Guerra dei Teatri ” torna in scena nelle sale di Palazzo Gallo a Bagnaia dal 27 al 30 ottobre. Tra gli eventi più significativi del festival, la performance drammaturgica è una rievocazione postmoderna della contesa di memoria elisabettiana che nel XVI secolo coinvolse i più grandi drammaturghi del tempo e che ora viene riproposta riferendone i temi alla contemporaneità.

“La guerra dei Teatri è un ciclo di riscritture – spiega il direttore artistico – “La disputa a cui si ispira raccolse tantissimo dalle suggestioni culturali, dagli stimoli e perfino dai vocaboli di alcune delle figure che animarono il dibattito religioso rinascimentale che ebbe in Viterbo uno dei suoi punti focali. La nostra riscrittura, messa in atto da drammaturghi e autori di varie generazioni risuona con una serie di spettacoli esemplari delle pratiche del teatro contemporaneo, dal teatro-documentario alle drammaturgie che confinano col performativo.”

L’opera di overture che dà il titolo al ciclo è un testo dello stesso Gian Maria Cervo, con contributi di Francesca Olivi, di Antonio Piccolo (autore della traduzione dell’Amleto in napoletano citata nel testo) e del giovane rapper Dado, per la regia di Flavio Albanese. La maratona va avanti fino a mezzanotte con alcuni agili allestimenti legati al tema: la riscrittura del “Satiromastix di Dekker firmata da Simone Corso con la regia di Marinella Anaclerio; “What You Will” di Francesco Salerno, una rivisitazione del testo di John Marston con Matteo Bertolotti e Andrea Palermo, per la regia di Marco Bellocchio; ispirati a Ben Jonson saranno “Cynthia’s Laundry” di Roberto Cavosi, diretto da Riccardo Festa con l’interpretazione di Anna Paola Vellaccio, e “Il Poetastro”, testo di Gian Maria Cervo con Michele Altamura e Gabriele Palocà, che saranno anche registi e protagonisti della pièce. Gli eventi sono realizzati con la collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Roma, coordinati dai responsabili del Comitato Artistico, Victor Albano e Irene de Sanctis.

Quartieri dell’Arte si chiuderà all’insegna dell’impegno ecologico, con “Un nemico del popolo” di Ibsen (Teatro dell’Unione di Viterbo, 5 novembre), rivisitato e diretto da Nina Nikolikj, e interpretato dagli attori del Teatro Nazionale di Macedonia – uno spettacolo nato nell’ambito del progetto europeo Woh – The Ways of The Heroes, dedicato alle storie di chi lotta quotidianamente per la tutela della natura – e “Contemporary Superheroes” di Riccardo Festa (Ecomuseo di Bomarzo, 7 novembre) trasposizione teatrale di una graphic novel sviluppata da Andrea Palermo (in arte Arpo) e dalla disegnatrice Natasa Andonova, che insegna ai giovanissimi a ridisegnare l’ambiente attraverso le loro pratiche quotidiane.

www.quartieridellarte.it

Link per il download delle clip video https://we.tl/t-Tjs0tZKJ25

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