A 14 anni arbitro, l'ortano Federico Ottaviani è il più giovane d'Italia
federico ottaviani esordio 3 maggio 2026
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Alla partita, seduti sugli spalti, hanno assistito i genitori Paolo e Antonella, la sorellina Beatrice, e un gruppo di parenti e amici che hanno voluto fare il tifo per lui. Il giovane direttore di gara era accompagnato da un tutor, Silvano Olmi, osservatore arbitrale della sezione di Viterbo dell’associazione italiana arbitri. Caschetto biondo, occhi chiari, Federico è nato a Madrid il 20 aprile 2012, risiede a Orte e frequenta la prima classe del liceo scientifico, indirizzo scienze applicate, di Narni.

BLERA – Questa domenica Federico Ottaviani, della sezione AIA di Viterbo, ha diretto la sua prima gara di calcio. È il più giovane arbitro italiano. Infatti, ha superato l’esame per diventare arbitro appena quattro giorni dopo aver compiuto 14 anni. L’esordio sul campo sportivo di Blera, dove ha diretto la gara di under 14 tra Blera e Celleno, terminata 10 a 2 per i padroni di casa.

Alla partita, seduti sugli spalti, hanno assistito i genitori Paolo e Antonella, la sorellina Beatrice, e un gruppo di parenti e amici che hanno voluto fare il tifo per lui. Il giovane direttore di gara era accompagnato da un tutor, Silvano Olmi, osservatore arbitrale della sezione di Viterbo dell’associazione italiana arbitri. Caschetto biondo, occhi chiari, Federico è nato a Madrid il 20 aprile 2012, risiede a Orte e frequenta la prima classe del liceo scientifico, indirizzo scienze applicate, di Narni.

La sua prestazione ha raccolto l’apprezzamento di tutti e al termine della partita i dirigenti della squadra del Blera hanno deciso di donargli il pallone. Felicissimo il presidente della Sezione AIA di Viterbo. “Complimenti a Federico per la prestazione – dice Ennio Mariani – un ragazzo
giovanissimo che con determinazione ha superato il corso per diventare arbitro. Grazie all’impegno dei tutor, in questo finale di stagione sportiva stiamo facendo esordire tutti i ragazzi neo promossi e i risultati sono molto positivi.”

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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