
VITERBO – Giornata nella Tuscia per il viceministro alle Infrastrutture Alessandro Morelli. Importante il passaggio con confronto con le realtà imprenditoriali locali presso la sede di Unindustria a Valle Faul.
Morelli ha parlato in primis di Trasversale Orte-Civitavecchia. Ha definito una “priorità nazionale” la realizzazione dell’ultimo tratto dell’opera, quella che dovrà unire Monte Romano Est a Civitavecchia. Il governo ha nominato un commissario straordinario all’opera e per Morelli, risolto il contenzioso sul tracciato, i lavori partiranno a breve.
Passaggio d’obbligo sull’arrivo dell’Alta Velocità a Orte. Morelli ha messo sul tavolo un possibile potenziamento delle corse, se ci saranno condizioni di mercato che lo richiederanno.
Spazio anche alla ferrovia Orte-Capranica-Civitavecchia. “Mi risulta che in tempi recenti sia stato richiesto al Governo di elaborare uno studio di fattibilità per verificare che vi siano le condizioni per ripristinare la linea”. Ha detto Morelli. “Nel Pnrr ci sono ampi investimenti per le ferrovie storiche, specie in chiave culturale e turistica. Sussistendone le condizioni, anche la Orte-Civitavecchia, in tutto o in parte, potrà beneficiare di tali risorse”. Ha concluso.
Infine il decennale tema del “raddoppio della Cassia”. Morelli ha fornito i numeri dei costi: 650 milioni di euro per realizzarlo. Su questo esiste un finanziamento regionale da 400 milioni. “Al Ministero, da qualche mese ormai, è stato istituito un tavolo di lavoro con incarico di valutare il progetto.


















