Il Giorno di Gloria, stasera svetterà da San Sisto sulla città
fiorillo
800 Monastero
VITERBO - Quello dell'assemblaggio è un giorno di forti emozioni, soprattutto per i costruttori. La Edilnolo e la famiglia Fiorillo hanno dimostrato negli anni altissima professionalità e un coinvolgimento e una passione uniche. Tanto che il patron della famiglia Vincenzo è arrivato a coniare il termine "macchinite"; per definire bene cosa prende a lui, ai suoi figli e ai vari collaboratori nel mese di agosto. 

VITERBO – E’ il primo giorno di Gloria per il 2019. Questa sera la Macchina sarà al suo posto, all’interno della struttura realizzata tra l’ingresso di Porta Romana e la chiesa di San Sisto.

Prevista per le ore 21 la benedizione della statua di Santa Rosa, da parte del vescovo Lino Fumagalli, prima di essere collocata in cima alla Macchina. I mezzi attraverseranno la città, entrando nella parte storica da via Ascenzi. Per poi procedere su via Cavour, piazza Fontana Grande, via Garibaldi e piazza San Sisto. 

La parte iniziale del percorso parte dal capannone della Tuscanese della Edilnolo, quindi va su via della Palazzina, piazzale Gramsci, viale Raniero Capocci, via Fratelli Rosselli, piazza Verdi, via Marconi, piazza del Sacrario. 

Questa sera, il costruttore Fiorillo, come già fatto nel 2016, provvederà a collocare una corona di rose sulla statua della santa patrona che svetta sopra l’antica porta di accesso alla città. La sera di sabato 24 agosto sarà la volta della prova luci e delle pennette all’arrabbiata ai piedi di Gloria.

Quello dell’assemblaggio è un giorno di forti emozioni, soprattutto per i costruttori. La Edilnolo e la famiglia Fiorillo hanno dimostrato negli anni altissima professionalità e un coinvolgimento e una passione uniche. Tanto che il patron della famiglia Vincenzo è arrivato a coniare il termine “macchinite”; per definire bene cosa prende a lui, ai suoi figli e ai vari collaboratori nel mese di agosto. 

Già ieri pomeriggio Mirko Fiorillo postava sui social una foto dei camion con sopra le parti di Gloria e la scritta “Tutto pronto”. 

Fisioterapy Center 800x120
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
asvis 2
lafune_300 x 600
Onda
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01