88enne di Tarquinia trovato cadavere nel porto di Olbia

L’anziano si era imbarcato a Civitavecchia l’11 febbraio. Il 12 mattina, su disposizione del comandante della nave, era stato portato in pronto soccorso a Olbia, dopo aver accusato un malore. Ma Moscatelli nel pomeriggio si era allontanato dal Giovanni Paolo II, facendo perdere le sue tracce.
OLBIA – Trovato, questo venerdì pomeriggio 16 febbraio, cadavere nelle acque del porto di Olbia un 88enne di Tarquinia. Si tratta di Giovanni Mascatelli. L’anziano si era imbarcato a Civitavecchia l’11 febbraio. Il 12 mattina, su disposizione del comandante della nave, era stato portato in pronto soccorso a Olbia, dopo aver accusato un malore. Ma Moscatelli nel pomeriggio si era allontanato dal Giovanni Paolo II, facendo perdere le sue tracce.
Stando ad alcune segnalazioni era stato visto vagare disorientato per le strade della città. Resta il mistero su cosa sia accaduto all’anziano nelle ultime ore di vita.

Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















