
750 punti a fiamma viva faranno risplendere Gloria la sera del tre settembre. Stasera la nuova Macchina di Santa Rosa sarà illuminata, senza telo per consentire di ammirarla al meglio, a San Sisto. Un numero di lumini veramente straordinario che renderà necessaria una lunga azione di accensione.
Si avvicina il giorno del trasporto, mancano ormai davvero una manciata di giorni. La creatura di Raffaele Ascenzi, fatta venire al mondo dai Fiorillo è praticamente pronta per affrontare il trasporto. Una Macchina su cui è già stato detto e fatto vedere parecchio, anche se lo stesso Ascenzi ha più volte sottolineato che “ancora non abbiamo visto nulla”. L’ideatore infatti ha tenuto a sottolineare, in diversi incontri pubblici, che il trasporto è il tre settembre e solo in quel momento la Macchina è pienamente se stessa. Solo durante il trasporto quando si combina con il buio della città, l’attesa e i facchini.
Gloria racchiude nelle sue linee la storia moderna delle Macchine di Santa Rosa e custodisce al suo interno anche lo spirito dei facchini. Facchini che entrano nella struttura della Macchina con la scultura di quello ancestrale collocato alla base e con i nomi di alcuni scomparsi collocati sugli angeli che si sviluppano verso l’alto.
La nuova Macchina è stata pensata e ideata anche secondo quello che è il gusto del facchino. Pensata per essere pesante all’occhio e quindi fare un grande effetto sul pubblico nel momento del trasporto.


















