

VITERBO – Settant’anni. Un traguardo che non è solo un numero, ma un pezzo di storia che si è intrecciato indissolubilmente con la vita, il lavoro e le trasformazioni della nostra provincia. La CNA di Viterbo e Civitavecchia si prepara a spegnere le sue prime settanta candeline, e lo farà in uno dei palcoscenici più prestigiosi della città: venerdì 19 giugno, la sala Alessandro IV di Palazzo dei Papi aprirà le sue porte per celebrare un percorso iniziato nel lontano 1956.
Non sarà una mera rievocazione nostalgica, ma un momento di riflessione su come un’associazione possa farsi spina dorsale di un territorio. “Sarà un incontro ricco di storia, ma anche di cultura”, spiegano dall’associazione. Un viaggio lungo sette decenni che ha visto la CNA al fianco degli artigiani e delle piccole e medie imprese, superando crisi epocali e cavalcando le onde della modernità.
Il programma, messo a punto dal presidente Alessio Gismondi e dal segretario Attilio Lupidi, punta tutto sull’equilibrio tra istituzioni e narrazione. Dopo i saluti di rito delle autorità, la parola passerà all’arte: sarà l’attore Pino Quartullo a dare voce a “Il banchetto del ciabattino”, tratto dallo scritto di Fabio Stassi. Una scelta non casuale, che vuole onorare, attraverso il teatro, le radici umili ma nobili dell’artigianato.
Il cuore pulsante del pomeriggio sarà l’intervento del presidente Gismondi. In “70 anni di storia e storie”, ripercorrerà l’evoluzione del mondo produttivo locale, tracciando un bilancio che guarda al futuro senza dimenticare i passi fatti. Sarà l’occasione per raccontare quella presenza costante che, nei momenti duri come in quelli di rinascita, ha rappresentato un punto fermo per migliaia di imprenditori.
“In questi 70 anni intorno a noi sono accadute tante cose – ricordano Gismondi e Lupidi –. Ci sono stati momenti durissimi, altri più leggeri. La Cna però è stata sempre lì, sempre presente, a fare del nostro meglio per difendere e portare avanti gli interessi della categoria”.
Le conclusioni, dal sapore di rilancio nazionale, saranno affidate a Dario Costantini, presidente nazionale della CNA. La sua presenza a Viterbo sottolinea non solo l’importanza dell’evento, ma anche il ruolo strategico che la realtà viterbese e civitavecchiese continua a ricoprire all’interno del sistema confederale.
L’appuntamento è fissato per le 17:00. Un momento per guardarsi indietro, sì, ma soprattutto per riaffermare una missione che, dopo settant’anni, appare più che mai attuale: continuare a essere, ogni giorno, al fianco di chi fa crescere il Paese.

















