
Potevano chiamarlo Movimento 7 Pinocchi, ma si sono limitati a chiamarli Pinocchi. I Cinquestelle viterbesi sabato sera si sono dati appuntamento di fronte Palazzo dei Priori, in piazza del Comune, per manifestare con un flashmob la loro contrarietà al prolungamento della crisi che investe l’amministrazione Michelini. “A breve sapremo chi avrà guadagnato da questa farsa – hanno spiegato i Cinquestelle – ma di una cosa siamo certo: a perdere è stato il cittadino”. Il riferimento è ovviamente ai sette consiglieri serra-panunziani, che hanno aperto la crisi il 17 dicembre e stanno per richiuderla, dopo aver annunciato più volte che avrebbero fatto cadere Leonardo Michelini.
“Due mesi di tentennamenti, di dimissioni da cariche, di consigli semideserti, di dichiarazioni altisonanti, di sedie bruciate nei “focaroni” e, sopratutto, di un Comune ibernato in una eterna vacanza natalizia ed impossibilitato a fare ciò che ci aspetteremmo dalle istituzioni: governare e risolvere problemi. In questi due mesi si sono svolte battaglie, bracci di ferro e trattative dietro le quinte. Equilibri di potere anche di primo piano sono stati posti sulla scacchiera, costringendo alcuni a perdere la propria credibilità ed altri a ritrattare ciò che avevano dichiarato con tanta veemenza.
A breve sapremo chi avrà guadagnato e cosa da questa farsa, ma di una cosa siamo certi: a perdere è stato il cittadino, sulla cui pelle si è, come sempre, giocato. La nostra iniziativa vuole dire che Palazzo dei Priori sia frequentato da troppi Pinocchi”.


















