69enne si schianta contro un albero in Strada Bagni e muore dopo l'arrivo a Belcolle

VITERBO - L'incidente nel tardo pomeriggio di domenica 21 luglio, intorno alle 19, all'altezza delle piscine termali Carletti.
VITERBO – 69enne si schianta con l’auto contro un albero in strada Terme e perde la vita. L’incidente nel tardo pomeriggio di domenica 21 luglio, intorno alle 19, all’altezza delle piscine termali Carletti.
Si tratta di Mario Morucci, per ragioni ignote ha perso il controllo dell’auto. Probabilmente si è trattato di un malore. Sul posto sono subito accorsi i sanitari del 118 ma hanno trovato l’uomo in gravi condizioni. Sarebbe deceduto appena arrivato in ospedale. A effettuare i rilievi del caso gli agenti della polizia locale. E’ stato necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco per tirarlo fuori dalle lamiere dell’auto.

Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















