Il Comune ha speso 60mila euro per 3 concerti: 35mila solo a Capodanno per il Coro dell'Augusteo
Teatro-Unione
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Il Teatro Augusteo, che era uscito dalla porta, è rientrato dalla finestra curando l'esibizione del Coro di Napoli a Capodanno, costata 35.000€ al Comune.

Tre concerti costano al Comune di Viterbo 60.000€: e il Teatro Augusteo, che era uscito dalla porta, è rientrato dalla finestra curando l’esibizione del Coro di Napoli a Capodanno. Circa il triplo di quel che viene stanziato per le iniziative ricorrenti minori e più o meno lo stesso di quanto masso a bando per le realtà culturali che giornalmente si impegnano sul territorio viterbese (divisi in tre bandi differenti per frazioni, cultura e tradizioni) è stato dato per tre appuntamenti voluti dall’amministrazione, che piange miseria quando si tratta di parlare di programmazione e di sostegno alle realtà locali. Il tutto in barba al regolamento per i fondi approvato dalla stessa amministrazione di centrosinistra.

L’amministrazione comunale con la gestione delle risorse attuato nel 2017 ha chiuso il cerchio perfetto con il quale aveva avviato le proprie politiche culturali, investendo in tre appuntamenti che hanno drenato un mare di soldi. Dopo i 17 mila euro impegnati per il concerto della Banda della Marina Militare del 4 luglio scorsi, gli 8 mila impegnati per quello della Banda della Polizia del 28 ottobre, il cerchio si è chiuso con il concerto di Capodanno del Coro di Napoli a cura del Teatro Augusteo per cui sono stati impegnati dall’amministrazione comunale, con apposita delibera di Giunta, ben 35.000€. 

Il nome del Teatro Augusteo non è nuovo per l’Amministrazione Comunale che aveva provato ad affidare alla realtà partenopea già un mini cartellone di eventi per il Teatro dell’Unione, poi ritirato per alcune imprecisioni burocratiche dell’amministrazione stessa, per il quale sarebbe stata pronta ad investire circa 25.000€. I 25.000 sono diventati poi 35.000, comprensivi di service e luci, per Capodanno.

La spesa ingente per il concerto del Coro di piazza del Teatro di fatto da un lato è servita per risarcire in qualche modo il Teatro Augusteo, oggetto di una fissa particolare dell’amministrazione comunale; dall’altro è servita per fare concorrenza al Capodanno degli ormai nemici di Caffeina. Infine è utile alla città per capire come vengono spesi i fondi per le iniziative culturali.

In sei mesi dunque sono stati impegnati 60.000€ per tre concerti, quando per le convenzioni nuove (circa una decina) non ci saranno più di 25.000€ (euro più, euro meno) e per il bando per le iniziative più giovani circa 20.000€. Una scelta di campo che ricalca l’atteggiamento avuto dal Comune di Viterbo sin dall’insediamento nel 2013.

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