
ROMA – “Con la stagione dei raccolti alle porte e con l’emergenza sanitaria ancora in corso, destiniamo risorse specifiche per aiutare una categoria di lavoratori particolarmente fragili: i braccianti agricoli – Così in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro e Formazione della regione Lazio -.
Nell’ambito della sperimentazione già avviata nella provincia di Latina e a implementazione della stessa, abbiamo previsto delle misure di contrasto al caporalato in grado di tutelare i lavoratori e che supportano le aziende nei provvedimenti di contenimento al Covid-19.
Con 500mila euro del fondo sociale europeo abbiamo previsto incentivi all’assunzione dei braccianti, stabilendo per le singole aziende agricole un contributo di 2.500 euro per ogni contratto stabile fino a un massimo di assunzioni o stabilizzazioni coperti da 12.500 euro. Inoltre, per tutelare la salute dei braccianti, abbiamo previsto l’erogazione di un incentivo di 7.500 euro per l’attivazione o l’adeguamento di sistemi di trasporto in linea con le regole contro la diffusione del Coronavirus.
Con queste risorse intendiamo contribuire all’attivazione o stabilizzazione dei lavoratori, nonché alla tutela della loro salute. Le domande da parte delle aziende potranno essere inoltrate da martedì 19 maggio esclusivamente in modalità telematica”.


















