500 cestini nuovi per le strade di Viterbo, dal primo settembre scatta il nuovo appalto (ponte) sui rifiuti

VITERBO - Dal primo settembre entra in vigore il nuovo appalto ponte per la raccolta dei rifiuti e igiene urbana e nel giro di pochi giorni arriveranno in città 500 cestini nuovi di zecca.
VITERBO – Dal primo settembre entra in vigore il nuovo appalto ponte per la raccolta dei rifiuti e igiene urbana e nel giro di pochi giorni arriveranno in città 500 cestini nuovi di zecca.
Un segnale piccolo ma importante della volontà di cambiare la situazione, davvero difficile finora, e dare una svolta alla pulizia urbana. I nuovi cestini saranno posizionati in buona parte in centro ma anche nei vari quartieri e andranno, in parte, a rimpiazzare altri che sono spariti nel corso degli anni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















