
Maggioranza insufficiente, il Movimento 5 Stelle chiede di far decadere chi non si presenta in Consiglio: il regolamento lo permette. Anche l’ultimo consiglio comunale ha patito la mancanza di un numero sufficiente di consiglieri necessario allo svolgimento dei lavori. L’assenza del minimo di 17 consiglieri di maggioranza, che conta 21 elementi, ha determinato la decadenza della seduta e quindi l’impossibilità di discutere mozioni ed atti amministrativi, anche di una certa importanza.
Sul tema è intervenuto il Movimento 5 Stelle che ha chiesto di applicare l’articolo 22 comma 4 del regolamento che prevede che se un consigliere comunale è assente senza giustificato motivo per 5 volte continuative o 8 assenze totali si può dar luogo al procedimento per la dichiarazione della sua decadenza. “Il mandato elettorale è un impegno che ogni candidato eletto deve impegnarsi a rispettare e, tolti i casi di comprovate esigenze personali, peraltro previste nello Statuto della città e nel Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale, la partecipazione alle sedute del consiglio deve essere sempre garantita”.
I cinque stelle fanno sapere di aver chiesto formalmente al presidente del Consiglio e al segretario generale di verificare se esistano tali presupposti nei confronti dei consiglieri più spesso assenti e, nel caso, di procedere con quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale. “Assenze – dice ancora il Movimento 5 Stelle – che impediscono di discutere pratiche importanti per la città e per i cittadini non possono, a nostro avviso, essere più tollerate ed auspichiamo quindi un rapido intervento in merito del presidente del consiglio e soprattutto del sindaco”.


















