48enne guida con patente revocata nel 2023, "beccato" due volte in due anni dagli agenti della municipale e denunciato

Gli accertamenti effettuati hanno confermato la reiterazione della violazione per guida con patente revocata nell'arco del biennio. L'uomo è stato denunciato e deferito all'autorità giudiziaria.
VITERBO – 48enne fermato dalla polizia locale alla guida di un’auto avendo però la patente revocata nel 2023. A entrare nel dettaglio è il comandante della Polizia locale Mauro Vinciotti, che spiega: “Nel primo caso, si tratta di un uomo di 48 anni, sorpreso alla guida di un veicolo con patente revocata nel 2023. Lo stesso soggetto era stato già fermato e sanzionato lo scorso novembre dagli stessi agenti per guida con patente revocata e veicolo sprovvisto della copertura assicurativa.
Gli accertamenti effettuati hanno confermato la reiterazione della violazione per guida con patente revocata nell’arco del biennio. L’uomo è stato denunciato e deferito all’autorità giudiziaria”.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















