

VITERBO – 400mila euro per iniziare un’azione di riqualificazione del quartiere San Pellegrino, La Fune ha fatto centro e messo sul tavolo cittadino un tema che sta ottenendo un largo consenso e apprezzamento.
I soldi dell’intera tassa di soggiorno da utilizzare per iniziare un percorso concreto. Con interventi concentrati in un punto preciso, in maniera da rendere quello che dovrebbe essere l’epicentro turistico del capoluogo un posto bello e piacevole. Commercianti e titolari di attività della zona ne sono entusiasti. “Abbiamo bisogno di raccontare un’altra Viterbo fatta di speranza. Questa città può dare tanto, serve però che iniziamo a dare a questa città. Parlo non solo del livello politico che amministra, che ovviamente è centrale, ma anche di ogni attività stessa. Ognuno di noi commercianti dovrebbe iniziare a dare il meglio: sia dal punto di vista di come si presentano i nostri spazi, sia da quello delle merci. Costruire interesse è possibile se si rema tutti in un’unica direzione capace di tracciare sviluppo”. Le parole del titolare di una nota realtà imprenditoriale nei pressi di San Pellegrino.
Il pensiero trova sponda in altri scambi che la nostra redazione ha avuto modo di avere in questi giorni. Accogliamo con entusiasmo la proposta di modifica di Erbetti, che porterà il punto in consiglio comunale come emendamento al bilancio di previsione, di utilizzare la tassa di soggiorno per garantire un mutuo e quindi liberare ancora più risorse di 400mila euro.
Di fatto quello che ci interessava: accendere il dibattito; è stato centrato. Anche se il sindaco Arena non ha ancora scritto in redazione una sua posizione nel merito della proposta, ci auguriamo che possa condividere il tutto essendosi espresso lui stesso contro la polverizzazione in mille rivoli della tassa di soggiorno che c’è stata in questi anni.

















