
VITERBO – Il consigliere del Movimento Cinque Stelle Massimo Erbetti abbraccia la proposta lanciata da La Fune di un’azione di consiglio comunale per arrivare a stanziare 400mila euro da investire per la rinascita del quartiere San Pellegrino. Proposta su cui questo giornale chiede la convergenza di tutti i consiglieri che hanno a cuore il cuore di Viterbo. Gli altri ne restino pure fuori e continuino con la politica che disperde risorse in mille rivoli senza costruire nulla all’interno di una visione di città ma che evidentemente viene valutata come premiante dentro altri orizzonti.
“L’idea è ottima – così Erbetti -. Anzi rilancio. Se noi dovessimo prendere tutti i 400mila euro in una volta e metterli su San Pellegrino secondo me sarebbe un problema ma c’è un’alternativa: fare un mutuo. Così una parte dell’imposta di soggiorno potrebbe essere impiegata per prendere un mutuo per la riqualificazione del quartiere San Pellegrino e puntare a utilizzare complessivamente una cifra molto più alta di 400mila euro. Se accendiamo un mutuo con una cifra intorno a meno di 50mila euro per un mutuo ventennale saremmo in grado di realizzare un’opera di riqualificazione totale. Sposo questa idea ma invito a modificarla in una direzione di accensione di mutuo. Inizio a ragionare sul come attivare il tutto perché questo tipo di proposte si portano come emendamento al bilancio di previsione.
Immagino di agire su due fronti: quello del decoro e pulizia e quello del restauro e riqualificazione. Per quanto riguarda decoro e pulizia del guano si può chiedere di aumentare i lavaggi per la pulizia del guano. Per riqualificazione invece ritengo opportuno procedere con la strada del mutuo”.
“Idea ottima


















