«400 turisti al giorno grazie all'Expo». La stima è di due anni fa, è andata così?
Rossi-Barelli
CNA 800x120
La stima risale a due anni fa, quando, durante la campagna elettorale Viva Viterbo annunciava l’arrivo di 15 milioni di euro grazie all’Expo. Poi a elezioni finite, dopo poco, Viva Viterbo ha gestito la pratica. Ora non ci resta che aspettare che qualcuno fornisca i dati ufficiali di questo primo mese di Expo per capire se fossero sogni o se siano fatti

400 turisti al giorno a Viterbo per 200€ di spesa a testa. Grazie all’Expo a Viterbo 15 milioni di euro. Era questa la stima fatta da Viva Viterbo in vista della manifestazione fieristica che si sta svolgendo a Milano e che è stata inaugurata il 1° maggio scorso. Le parole risalgono però a 2 anni fa quando in campagna elettorale l’allora candidato sindaco di Viva Viterbo Filippo Rossi e il candidato all’assessorato allo sviluppo economico Claudio Margottini avevano buttato là questi numeri.

Viva Viterbo le elezioni poi le ha perse ma si è alleata al ballottaggio con il centrosinistra ottenendo l’assessorato allo Sviluppo Economico e all’Expo pochi mesi dopo l’inizio del mandato Michelini per Giacomo Barelli, fedelissimo di Rossi ed esponente dello stesso movimento civico.

I numeri ad oggi sono difficili da decifrare, ma “la cabina di regia” di cui si parlava all’epoca difficilmente porterà nelle tasche dei viterbesi quei soldi, né a Viterbo tanti turisti. Tra il 1° maggio e il 31 ottobre 2015 “moltissimi pullman – scrivevano – condurranno qui a Viterbo migliaia e migliaia di persone che per uno/due giorni soggiorneranno nella nostra città. Considerando almeno 400 persone al giorno per una spesa media di 200 euro a testa, stimiamo che da questa operazione possano arrivare nelle casse di commercianti, ristoratori e albergatori locali qualcosa come quasi 15 milioni di euro”.

Ora non ci resta che aspettare che qualcuno fornisca i dati ufficiali di questo primo mese di Expo per capire se fossero sogni o se siano fatti.

 

 

Altro dagli stessi argomenti:viva viterbo
800 Monastero
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
aiac_banner_01
POST FB 01
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
monastero interno
domenicale post
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda