400 Parole - Pellegrinaggio
Screenshot
CNA 800x120
Le vie del Signore sono infinite ...

Negli anni passati un autore viterbese che si cela sotto lo pseudonimo di Johann Beistler pubblicava periodicamente sul quotidiano online La Città (diretto da Mauro Galeotti) alcuni suoi brevi scritti. Il contenuto era tra fantascienza e fantasy, con un occhio spesso ironico sull’oggi, e ogni raccontino non doveva superare le 400 parole.

Raggiunta quota 40 raccontini, terminata nel frattempo l’esperienza de La Città, Johann Beistler pubblicò quelli editi (40) con il titolo di “Fantasy max 400 parole”, per i tipi de La Bussola, nel 2022. I vecchi raccontini di Beistler hanno una data che spazia dal 1963 al 2021. Oggi Beistler ha disponibili una trentina di nuovi raccontini, scritti tra il 2022 e il 2025, e ha contattato La Fune – Il Giornale dei Viterbesi (quindi anche il suo) per pubblicarli periodicamente.

Anche questa settimana la pubblicazione dei racconti di Johan Beistler per i lettori de La Fune.

 


400 PAROLE – -Bello, il panorama da casa tua…la città, le pianure, i monti sullo sfondo…-
-Eh, sì, quassù in collina è un piacere…-
-Quella che chiesa è? Mi sembra di averla già vista altrove… –
-Chiesa? Non si vede nessuna chiesa da qui… –
-Quella è una chiesa… –
– Ma no, che chiesa…-
-Eh, quella è una chiesa, e pure bella grande…-
-Mai vista prima… sarà una istallazione… a volte fanno delle manifestazioni religiose che… –
-Ma nelle parrocchie arrivano fino a fare istallazioni del genere? Che senso hanno? Tant’è gli mancano le
chiese!-
-Ah, senti non so che dirti… mai vista prima d’ora –
-Accidenti… però quella non è una istallazione… si vedono persone che entrano ed escono dal portale… –
-Hai ragione… ma che è? Non so neppure io che roba… –
-Ecco: ora ricordo, è la facciata del Duomo di Spoleto… anzi è il Duomo di Spoleto –
– Ma dai! –
– Eh, quello è il Duomo di Spoleto, e ci sono pellegrini che entrano ed escono… un fiume di gente… –
-Beh, da qui Spoleto non si vede di certo: sta ottanta chilometri più in là e ci sono le montagne di mezzo…-
-Eppure il Duomo sta lì, lo vedi anche tu…-
-Mah, a questo punto scendiamo a vedere che cosa hanno combinato…da qui sarà un chilometro o poco
più…

°°°°

-Ma la chiesa era a poca distanza da casa tua… e sono ore e ore che camminiamo…-

°°°°

-Ma la chiesa era a poca distanza da casa mia… e sono giorni che camminiamo…-

°°°°

-Fratelli, ben arrivati. So che avete compiuto un lungo e faticoso pellegrinaggio… il Signore vi sarà
riconoscente e vi assolverà da tutti i peccati…-
-Ma questo è il Duomo di Spoleto?-
-Sì, certo; ora non vi resta che pregare il Signore… perché vi assolva da tutti i vostri peccati… Entrate,
entrate…-

 

 

Le vie del Signore sono infinite, e ci sono mille modi per attrarre coloro che stanno ai margini della fede; qui si tratta di una esperienza paradossale, una provocazione dell’immaginazione che cattura due agnostici e li proietta in fondo ad un tunnel di sensazioni fuori del normale. La fantasia può produrre anche questo, quando sogno e realtà confondono i propri confini.

309 parole
Luglio 2022

CNA 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
aiac_banner_01
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
TdP_Inalazioni