4 milioni e mezzo di euro per interventi in cinque luoghi culturali dimenticati della Tuscia: Castiglione, Bagnoregio, Capranica, Farnese, San Lorenzo e Civitella
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Circa 4 milioni e mezzo di euro nella Tuscia per interventi di recupero e valorizzazione di luoghi culturali dimenticati. Arrivano direttamente dal Governo e fanno parte dell'azione Bellezz@.

di Roberto Pomi

 

Circa 4 milioni e mezzo di euro nella Tuscia per interventi di recupero e valorizzazione di luoghi culturali dimenticati. Arrivano direttamente dal Governo e fanno parte dell’azione Bellezz@.

Un milione e 30mila euro sono destinati al Museo del Vino (MUVIS) di Castiglione in Teverina, un milione di euro a un progetto di consolidamento e riqualificazione di Civita di Bagnoregio, un milione e 18mila euro a Civitella d’Agliano per due interventi: uno sulla Torre Monaldeschi per 400mila euro e l’altro su Palazzo Monaldeschi della Cervara per 618mila.

800mila euro andranno a San Lorenzo Nuovo per la sistemazione e valorizzazione della chiesa di San Giovanni in Val di Lago, 350mila a Farnese per la Chiesa di Sant’Anna o Madonna della caravella e 371mila euro a Capranica per le Torri d’Orlando.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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