
A come “Amore”, sì “Viterbo con Amore”. Oggi la dodicesima edizione della Città a Colori. Una bella storia che ha un po’ rappresentato l’inizio di un cammino che ha progressivamente reso sempre più visibile il volontariato a Viterbo. In bocca al lupo.
B di Be Different. Ieri sera è stata la loro notte magica. Insieme ai ragazzi dell’Aviazione e ai volontari hanno servito ai tavoli centinaia di persone. Sorrisi e un nuovo modo di pensare la differenza. Applauso.
B2 come “bilancio”. Che cosa succederà ancora pochi lo sanno. Ci si augura che non servano i cuscini per seguire i consigli comunali in notturna.
D di “disoccupazione”. La si può sconfiggere anche a cinquantanni. Servono idee, coraggio e spirito di squadra. La storia di questa domenica lo dimostra.
F come “fondi europei”. Abbiamo la sensazione di aver scoperchiato un vaso di Pandora. Questa settimana il telefono de La Fune è diventato incandescente. Sì, avete tutti ragione: è uno scandalo.
M di “mamma”. Auguri a tutte.
S di “sito internet”. Quello del Comune è nato già vecchio e infatti hanno ben pensato di metterci sopra una bella foto di Orvieto, nome che viene dal latino e sta per “città vecchia”. Era una genialata, peccato nessuno l’abbia compreso. Viviamo proprio in tempi di mediocrità.
S2 di “Santissimo Salvatore”, ma quanto è bello quel carretto con i buoi che traina il dipinto?
T come “trasporto”. Quello 2016 sarà extralarge, con i facchini pronti ad allungare di 700 metri per entrare nella storia e fare affacciare Gloria a piazza del Sacrario. Dateje.
V di Viterbese, forza Viterbese e sotto con i festeggiamenti.


















